Per i finanziamenti a medio e lungo termine acconto dovuto anche senza dichiarazione

di Redazione MySolution - 21 aprile 2017

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Con la Risoluzione 20 aprile 2017, n. 50/E , l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di versamento dell’acconto dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine, di cui agli artt. 15 e seguenti del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, come modificato dall'art. 7-quater, commi da 33 a 35, del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con modifiche dalla Legge 1° dicembre 2016, n. 225.

È stato sottolineato, in particolare, che per effetto del citato art. 7-quater, comma 33, i contribuenti sono tenuti al versamento dell’acconto entro il 30 aprile di ogni anno; tale adempimento dev'essere effettuato anche per l’annualità in corso, ancorché nel 2017 i contribuenti non procedano alla presentazione della dichiarazione telematica.

In altre parole: anche in assenza della presentazione della dichiarazione telematica dell’imposta sostitutiva nel corso del 2017, gli enti interessati, per le operazioni effettuate nell’anno in corso, sono tenuti ad effettuare il versamento dell’acconto secondo le regole illustrate all’art. 7-quater, comma 33, del D.L. n. 193/2016.

Il problema interpretativo era sorto per il fatto che a seguito delle intervenute modifiche normative, l’obbligo della dichiarazione telematica sorge in relazione alle operazioni effettuate nell’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017 e, dunque, nel caso di esercizio coincidente con l’anno solare, la dichiarazione telematica per le operazioni effettuate nel 2017, verrà presentata entro il 30 aprile 2018.

In sede di acconto dev'essere versato il 95 per cento dell’imposta sostitutiva dovuta sulle operazioni effettuate nell’esercizio precedente. Gli enti che effettuano le operazioni indicate dagli artt. 15 e 16 del D.P.R. n. 601/1973, devono quindi versare, in caso di esercizio coincidente con l’anno solare:

  1. entro il 30 aprile 2017, la prima rata dell’acconto, calcolata nella misura del 45 per cento dell’acconto complessivamente dovuto;

  2. entro il 31 ottobre 2017, la seconda rata di acconto, nella misura del 55 per cento dell’acconto complessivo.

Il documento di prassi in commento ricorda infine che per le operazioni effettuate nel semestre in corso al 31 dicembre 2016, occorre presentare in forma cartacea la dichiarazione semestrale entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio (secondo le modalità indicate dall'art. 8, comma 4, del D.L. n. 90/1990), nonché versare il saldo.

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