Quadro CT e modello CSO, il vademecum delle Entrate per le comunicazioni relative al 730-4

di Redazione MySolution - 26 aprile 2017

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Con la Risoluzione n. 51/E del 24 aprile  scorso l'Agenzia delle Entrate si è espressa in merito al quadro CT della Certificazione Unica e al modello di "Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730-4" (c.d. modello CSO).

OBBLIGHI dei SOSTITUTI di IMPOSTA

ADEMPIMENTI

RIFERIMENTI NORMATIVI

Al fine di effettuare le operazioni di conguaglio:

  • ricevere in via telematica i dati contenuti nei modelli 730-4 dei propri dipendenti tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;

  • comunicare all’Agenzia delle Entrate - entro il 7 marzo - la sede telematica (propria o di un intermediario) dove ricevere tali risultati contabili (flusso telematico dei modelli 730-4), unitamente alle certificazioni uniche di cui all’art. 4, comma 6-ter, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322

  • Art. 16, comma 4-bis, D.M. 31 maggio 1999, n. 164

  • Art. 2, D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175

Ai suddetti fini, all’interno della Certificazione Unica sono stati predisposti:

  • il quadro CT, da utilizzare esclusivamente in caso di comunicazione effettuata per la prima volta;

  • il modello “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate” (CSO), per effettuare le variazioni dei dati precedentemente comunicati o per effettuare la comunicazione per la prima volta. 

QUADRO CT

CHI LO COMPILA

Sostituti d’imposta che non hanno presentato, a partire dal 2011, il modello per la “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate” (CSO) e che trasmettono almeno una certificazione di redditi di lavoro dipendente.

MODALITÀ di COMPILAZIONE

Il quadro CT dev'essere compilato per ogni fornitura, qualora il sostituito d’imposta effettui più invii contenenti almeno una certificazione di redditi di lavoro dipendente.

In tal caso, ai fini della messa a disposizione dei risultati contabili dei dipendenti, sono acquisiti la sede telematica e gli altri dati presenti nel quadro CT contenuti nell’ultimo invio effettuato.

 

Dal 15 marzo 2017 non è più possibile inserire all’interno della Certificazione Unica il quadro CT. Pertanto, sono presi in considerazione i dati contenuti nell’ultimo invio effettuato entro il 14 marzo 2017.

  

“Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modello 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate” - CSO (1).

CHI LO COMPILA

  • Sostituti d’imposta che non hanno presentato, a partire dal 2011, l’apposito modello CSO e che non hanno trasmesso il quadro CT.

  • Sostituti d’imposta che intendono variare i dati già comunicati a partire dal 2011 con il modello CSO ovvero con il quadro CT della Certificazione Unica 2015, 2016 o 2017.

MODALITÀ di INVIO

Il modello dev'essere trasmesso attraverso i servizi telematici, direttamente o tramite un intermediario incaricato(2).

CONTENUTO

  • Numero di protocollo del modello 770 Semplificato presentato dal sostituto nell’anno precedente a quello di inoltro della comunicazione;

  • in caso di comunicazione di variazione dei dati già inviati con il modello CSO: numero di protocollo attribuito all’ultima comunicazione trasmessa dal sostituto d’imposta, e regolarmente acquisita, che si intende variare;

  • in caso di variazione dei dati già trasmessi con il quadro CT: numero di protocollo telematico dell’ultimo file contenente il predetto quadro, validamente presentato(3).

 

Dal 23 marzo 2017 è possibile trasmettere il modello CSO per poter ricevere i risultati contabili dei propri percipienti.

TERMINI

È stato eliminato il termine del 31 marzo; (4) quindi le comunicazioni inviate oltre detta data producono subito effetti e quindi anche a valere per i conguagli da effettuarsi nel 2017.

EFFETTI

  • La comunicazione CSO effettuata per la prima volta produce effetti in data successiva a quella di messa a disposizione della ricevuta di accoglimento della comunicazione stessa con riferimento ai risultati contabili per i quali non risulti già fornita al soggetto che ha prestato l’assistenza la ricevuta attestante la mancata messa a disposizione dei risultati contabili;

  • la comunicazione di variazione produce effetti in data successiva a quella di messa a disposizione della ricevuta di accoglimento della comunicazione CSO con riferimento ai risultati contabili non ancora messi a disposizione a meno che il sostituto d’imposta non richieda, con apposita istanza da inoltrare all’indirizzo e-mail dc.gt.assistenzaagliintermediari@agenziaentrate.it, il rinvio presso la nuova sede telematica (o nuovo intermediario) dei risultati contabili già messi a disposizione presso la sede telematica sostituita.

In questo caso, tutti i modelli 730-4 relativi al sostituto già consegnati presso la precedente sede telematica sono nuovamente messi a disposizione presso la nuova sede dove saranno messi a disposizione anche i nuovi modelli 730-4 che dovessero successivamente pervenire.

(1) Approvato con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 22 febbraio 2013.
(2) Di cui all’art. 3, comma 3, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322.
(3) Composto da 17 caratteri e seguito dal numero convenzionale “999999”.
(4)Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 14 aprile 2017, che ha modificato il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 22 febbraio 2013.

 

La Risoluzione 24 aprile 2017, n. 51/E specifica che:

- da quest’anno il modello 730-4 è accettato dall’Agenzia delle Entrate “indipendentemente dalla circostanza che il sostituto d’imposta abbia comunicato la sede telematica dove ricevere i dati dei risultati contabili”;
- l’Agenzia delle Entrate fornisce al soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale entro 15 giorni dalla ricezione del 730-4 l’attestazione della disponibilità dei dati al sostituto d’imposta;
- qualora la messa a disposizione non sia andata a buon fine entro i 15 giorni (ad esempio, per assenza di comunicazione CSO/CT da parte del sostituto d’imposta o per disabilitazione della sede telematica), l’attestazione della disponibilità può essere fornita entro il 31 luglio qualora siano rimosse le cause che hanno determinato la mancata disponibilità;
- dal 31 luglio è rilasciata al soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale una ricevuta di riepilogo che contiene i dati già attestati e quelli eventuali relativi ai modelli 730-4 che non sono stati messi a disposizione;
- per i modelli pervenuti dopo il 31 luglio sono rilasciate le ricevute attestanti i modelli 730 per i quali è andata a buon fine l’attività di messa a disposizione dei modelli 730-4 e una ricevuta di riepilogo mensile;
- soltanto i risultati contabili per i quali le Entrate hanno comunicato con la ricevuta di riepilogo l’impossibilità di renderli disponibili al sostituto d’imposta possono essere inviati a questi da parte del Caf o del professionista con i canali tradizionali (quali e-mail o fax).

 

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