ECONOMIA

Spread e Renzi: il calo è davvero merito del giovane premier?

A inizio aprile il neo premier Matteo Renzi ha annunciato che lo spread “non è mai stato così basso dal 2011”. Effettivamente è vero, perché un livello a 160-170 punti era tanto tempo che non si vedeva da queste parti. Molti giornali parlavano (e tutt’ora continuano) di “Effetto Renzi”, in quanto dalla sua nomina sembra ci sia stato un cambio di marcia positivo del temutissimo spread.

di Mattia Poletti - 12 maggio 2014
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Le nuove stime sulla crescita italiana

Questa settimana sono state comunicate le nuove stime sulla crescita italiana. Le misure introdotte dal governo Renzi non hanno per ora contribuito a migliorare le previsioni degli organismi internazionali sul tasso di crescita del Pil italiano per il 2014 e per il 2015. La Francia complica il lavoro della Bce e le conseguenze sul cambio sono immediate.

di Laura Gabaglio - 7 maggio 2014
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Inflazione nell'area euro e inflazione italiana

A marzo l'inflazione in Italia è stata inferiore a quella registrata nella zona euro. I BTPEI indicizzati all'inflazione dell'area euro si sono rivalutati di conseguenza molto di più dei BTP Italia indicizzati all'inflazione italiana.

di Laura Gabaglio - 30 aprile 2014
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La correzione è servita!

Era nell’aria e non si è fatta attendere. Per ciò che riguarda il mercato italiano, credo che si tratti di un buon punto di ingresso per coloro che hanno tardato a entrare con un investimento sull’azionario. Ci sono ancora margini, soprattutto sul settore industriale, con la possibilità di fare buone performance.

di Andrea Tattico - 23 aprile 2014
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L'Eurozona con gli occhi a mandorla?

La Banca Centrale Europea ha come obiettivo di inflazione il 2%. Gli ultimi rilevamenti (0,5%) fanno temere uno scenario deflattivo. Draghi ha dichiarato che è pronto ad agire.

di Andrea Noè - 16 aprile 2014
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Bce e quantitative easing

La BCE annuncia di avere raggiunto l'unanimità sulla possibilità di utilizzare il quantitative easing se l'inflazione dell'euro area dovesse rimanere bassa ancora a lungo. A marzo l'inflazione è scesa ulteriormente allo 0,5% anche a causa di alcuni fattori stagionali, risultando inferiore alle previsioni della BCE.

di Laura Gabaglio - 9 aprile 2014
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Continua l'interesse degli investitori esteri per l'Italia

Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le analisi degli investitori esteri favorevoli ai titoli italiani. Anche chi, all'inizio del 2014 aveva preso beneficio si è dovuto ricredere e ha aumentato di nuovo le posizioni.

di Laura Gabaglio - 2 aprile 2014
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La Yellen toglie le castagne dal fuoco a Draghi

Il dollaro si è rafforzato contro l'euro dopo la riunione della Fed. La Yellen quantifica il tempo che potrebbe intercorrere tra la fine degli acquisti di titoli e il primo rialzo di tassi. Potrebbe trattarsi di soli sei mesi (si andrebbe quindi alla primavera del 2015) e questo ha sorpreso i mercati. In precedenza si era parlato di un lungo lasso temporale tra la fine del tapering e il rialzo dei tassi. Il mercato dei cambi ha dovuto prendere atto che la Fed potrebbe essere più aggressiva di quanto creduto fino ad ora.

di Laura Gabaglio - 26 marzo 2014
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L’orso russo torna a ruggire

La situazione in Ucraina fa scendere i mercati. È il caso di vendere? Dal punto di vista economico il peso dell’economia ucraina sul commercio mondiale è trascurabile, tuttavia va tenuto presente che sono parecchie le società europee esposte al mercato russo.

di Andrea Noè - 19 marzo 2014
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Perché le quote rosa sono un male per la società e le donne stesse

Parità di trattamento e diritti e quote rosa sono contrari più che sinonimi e non sono la giusta via per arrivare alla parità di sesso in quanto esse stesse in primis distinguerebbero maschi e femmine, “premiando” le seconde solo per un fatto di sesso. Cadono quindi nello stesso vizio per il quale sono nate.

di Mattia Poletti - 17 marzo 2014
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