App e Tax, ovvero il fisco dell’altro mondo

di Andrea Arrigo Panato - 22 settembre 2014

Mentre in Italia si continua nella disperata ricerca di qualche chiarimento in materia fiscale, tra una giungla di adempimenti (cui si sommano e non sostituiscono le semplificazioni) e la ventilata ipotesi di un aumento dell’Iva sul pane (che neanche ai tempi di Bava Beccaris) e l’inasprimento delle tasse di successione, nel nuovo mondo tutto funziona al contrario.

Evidentemente il governo canadese, illuminato da Sua Maestà la Regina, ha pensato bene che il modo migliore per far pagare le tasse alle sue imprese è quello di:

  • semplificare gli adempimenti;
  • rendere chiaro cosa e quando pagare;
  • creare addirittura una app per aiutare i debitori a ricordarsi delle scadenze.

Come ogni creditore che si rispetti infatti si è posto l’obiettivo di semplificare la vita alle imprese, incentivare gli investimenti esteri, ricordare ai debitori le scadenze di pagamento, ecc.

Leggo su FiscoOggi che l’Agenzia delle Entrate canadese ha lanciato un’applicazione mobile, “Business Tax Reminders”, che aiuta i contribuenti a segnare in agenda le proprie scadenze fiscali.

Il servizio si inserisce in un programma più ampio di sostegno alle Pmi avviato dal Fisco canadese.

 

UNA APP FISCALE PER LE PMI

Grazie alla nuova applicazione (disponibile sulle piattaforme Apple iOS, Google Android e BlackBerry), le Pmi potranno creare un proprio calendario personalizzato contenente sia le più importanti scadenze già definite dall’Agenzia delle Entrate canadese (invio dichiarazione, pagamenti, rimborsi, eccetera) sia le scadenze strettamente connesse alla propria specifica attività.

In realtà nonostante si parli di Pmi la platea dei soggetti interessati appare piuttosto ampia essendo rivolta ad aziende con le seguenti caratteristiche:

  • redditi annuali inferiori a 200 milioni di dollari;
  • numero dipendenti non superiore a 500 unità.

 

PROGETTO PILOTA DI ASSISTENZA ALLE IMPRESE

Come dicevo la realizzazione di una App rientra all’interno di un progetto più ambizioso.

Il Governo canadese sta sperimentando un programma di assistenza fiscale per aiutare le Pmi nell’assolvimento dei propri obblighi fiscali, con l’obiettivo di ridurre il peso della burocrazia, evitare gli errori più comuni e ridurre, rendendoli nel contempo più efficaci, eventuali controlli fiscali.

Il progetto si sviluppa in tre fasi che possiamo cosi sintetizzare:

Small Business Support: le imprese possono richiedere un incontro con i funzionari del fisco per ricevere le informazioni necessarie a espletare i propri obblighi tributari;

Books and Records Reviews: i funzionari dell’agenzia potranno, sempre su richiesta, assistere le imprese nella tenuta dei documenti fiscali e contabili;

Compliance Support Arrangements (Csa): le imprese potranno stipulare un accordo con il Fisco canadese definendolo per iscritto.

Sia chiaro, sono perfettamente convinto che non è oro tutto quello che luccica, che esiste del marketing anche in questi annunci. Sono però altrettanto convinto che tutto questo rappresenta una mentalità più evoluta e un modo di intendere il rapporto fisco/contribuente completamente diverso da quello in cui purtroppo siamo costretti a vivere in Italia.

Spero ardentemente che si provi a sperimentare qualcosa di simile anche da noi, questa mi appare l’unica via possibile alla semplificazione. Solo costringendo la burocrazia pubblica a scontrarsi con le sue stesse contraddizioni si riuscirà a cambiare qualcosa in questo Paese.

 

Andrea Arrigo Panato

@commercialista

Master MySolution

Master MySolution (video)

PER RICHIEDERE INFORMAZIONI SULL'ABBONAMENTO MYSOLUTION CLICCA QUI

prev
next

0 Commenti :

Commento

Captcha