Software gratuito per redigere online il contratto di rete e il futuro della professione

di Andrea Arrigo Panato - 19 gennaio 2015

Il contratto di rete è un contratto stipulato da più imprenditori con lo scopo di accrescere, mediante sinergie ed economie di scala, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato.

Segnalo una interessante iniziativa di InfoCamere (il braccio tecnologico delle Camere di Commercio italiane) che ha come obiettivo diffondere tra le imprese uno strumento ancora poco conosciuto ma potenzialmente molto utile come il contratto di rete.

Nell’articolo si evidenziano le principali caratterisctiche del contratto di rete e si riportano le caratteristiche del software. Accedendo dal sito contrattidirete.registroimprese.it l’utente viene guidato a compilare e firmare digitalmente il contratto che, al termine della procedura, sarà disponibile in formato elaborabile (xml) in modo da facilitare l’integrazione delle informazioni nel Registro delle imprese.

 

UNA RIFLESSIONE SULLA MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI SERVIZI PROFESSIONALI

Per quanto io possa restare scettico sulla compilazione fai da te del contratto sicuramente iniziative come queste fanno riflettere sulla modalità di erogazione dei servizi professionali. Oggi sempre di più assistiamo a una tendenza alla standardizzazione di una parte della consulenza professionale.

Non credo che il portale possa da solo bastare alla redazione di un contratto di rete ma sicuramente ci mostra la via di come le informazioni verranno in futuro messe a disposizione dei clienti e ci mostra quali strumenti potremmo utilizzare all’interno degli Studi (vedo più il professionista o il legale interno come destinatario, ma questa è ovviamente una opinione personale) per ottimizzare il lavoro riducendone i costi di produzione e parte dei rischi a esso collegati.

 

UN CONTRATTO PER COLLABORARE

Il contratto di rete è uno strumento, introdotto relativamente di recente nel nostro sistema normativo e ancora poco conosciuto, che mira a realizzare un modello di collaborazione tra imprese al fine di realizzare progetti e obiettivi condivisi nell’ottica di incrementare la capacità innovativa e la competitività sul mercato.

Il contratto di rete può essere stipulato tra imprese senza limitazioni relative a:

  • forma giuridica: società di capitali, società di persone, imprese individuali, cooperative, consorzi, ecc.;
  • dimensione: grandi, medie e piccole imprese;
  • numero di imprese: devono essere almeno due;
  • luogo: possono partecipare aziende situate in diverse parti del territorio italiano e imprese estere operative in Italia;
  • attività: possono operare in settori diversi;

 

OBIETTIVI DELLA RETE DI IMPRESE

Competere sul mercato appare oggi sempre più complesso e uno dei principali vincoli per le imprese italiane è dalla dottrina prevalente individuato nella ridotta dimensione.

Il contratto di rete vuole ovviare a tutto ciò ricreando quelle sinergie tra imprese che consentono di:

  • divenire un’aggregazione di dimensioni tali da poter affrontare meglio il mercato, anche estero;
  • ampliare l’offerta dei beni e/o servizi;
  • dividere i costi;
  • accedere a finanziamenti e contributi a fondo perduto;
  • godere di agevolazioni fiscali (quando vigenti);
  • partecipare alle gare per l’affidamento dei contratti pubblici;
  • impiegare il distacco del personale tra le imprese: l’interesse della parte distaccante sorge automaticamente in forza dell’operare della rete;
  • assumere in regime di codatorialità il personale dipendente secondo le regole di ingaggio stabilite nel contratto di rete.

 

LA STRUTTURA DEL CONTRATTO

Il contratto di rete tra imprese formalizza i rapporti di collaborazione e condivisione tra le imprese partecipanti in modo da definire chiaramente l’impegno, l’investimento e il tipo di legame da adottare.

In particolare:

  • come realizzare il programma comune e come misurare l'avanzamento verso gli obiettivi strategici di innovazione e di innalzamento della capacità competitiva;
  • quali sono i diritti e gli obblighi assunti da ciascun partecipante;
  • le regole di gestione dell’eventuale fondo patrimoniale comune e la misura e i criteri di valutazione dei conferimenti iniziali e degli eventuali contributi successivi che ciascun partecipante si obbliga a versare;
  • l’eventuale istituzione di un organo comune per l'esecuzione del contratto o di una o più parti o fasi di esso, i poteri di gestione e di rappresentanza conferiti, le regole relative alla sua sostituzione;
  • le regole per l'assunzione delle decisioni dei partecipanti su ogni materia o aspetto di interesse comune, che non rientri nei poteri di gestione conferiti all’eventuale organo comune (che possono prevedere la maggioranza semplice, maggioranze qualificate oppure l’unanimità dei partecipanti su tutte, o anche su alcune decisioni);
  • la durata del contratto, le modalità di adesione di altri imprenditori ed eventualmente le cause di recesso anticipato e le condizioni per l'esercizio del relativo diritto.

 

TUTTI GLI STRUMENTI PER COSTITUIRE UNA RETE

Per utilizzare il nuovo servizio basta registrarsi gratuitamente sul portale www.registroimprese.it e disporre, per ogni rappresentante di impresa, di un dispositivo di firma digitale. Accedendo dal sito contrattidirete.registroimprese.it l’utente viene guidato a compilare e firmare digitalmente il contratto che, al termine della procedura, sarà disponibile in formato elaborabile (xml) in modo da facilitare l’integrazione delle informazioni nel Registro delle imprese. Prima dell’invio al Registro delle Imprese, l’atto dovrà essere registrato fiscalmente presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate che provvederanno a restituire il numero di registrazione, necessario per la trasmissione telematica al Registro delle Imprese.

Il software per la compilazione telematica del contratto di rete attraverso il modello “standard” si aggiunge alle funzionalità già presenti sul portale contrattidirete.registroimprese.it, realizzato da InfoCamere per sostenere la nascita e lo sviluppo delle reti d’impresa.

Oltre a offrire a imprese, associazioni, professionisti e istituzioni i riferimenti normativi, la descrizione degli strumenti operativi e i passaggi necessari da seguire per fare rete, la piattaforma mette a disposizione un monitoraggio periodico mensile per analizzare dinamiche e consistenze del fenomeno nel corso del tempo.

 

Andrea Arrigo Panato

@commercialista

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