Per fortuna non abbiamo mantenuto i buoni propositi

di Andrea Arrigo Panato - 21 dicembre 2015

Ci stiamo lasciando alle spalle anche questo 2015 e mentre scrivo questo editoriale di fine anno mi rendo conto di quante cose cono cambiate da quando MySolution Post non era che un progetto un po’ troppo ambizioso disegnato confusamente su qualche cartella di word.

Sta crescendo il nostro gruppo di autori, sta crescendo una nuova generazione di professionisti e di imprenditori capaci di reagire velocemente alle sfide del mercato senza restare fedeli a strategie rigide e obsolete. Capaci prima di tutto di ascoltare.

Stanno crescendo soprattutto i numeri dei lettori che quotidianamente hanno voglia di confrontarsi sulle pagine di MySolution Post.

In poco tempo intorno a questo progetto si è creata una comunità di professionisti che sono diventati prima di tutto amici e che vedono in MySolution Post un’occasione di incontro e di confronto.

In questi anni abbiamo evidenziato alcune regole, così generali da essere facilmente adattate a un contesto mutevole e spesso critico, che hanno caratterizzato imprese e professionisti di successo e che spero caratterizzino sempre di più anche il nostro lavoro.

 

REGOLA N.1: IL VALORE DELLA COERENZA

Ricordo l’intervento di un amico imprenditore che mi piace riproporre e che spesso mi rileggo come utile promemoria: “In generale, ma ancora di più in momenti come questi, si ha la tendenza a seguire l'onda. Cercando di seguire i trend, il mercato, le richieste. A volte, spesso, troppo spesso senza verificarne la coerenza con la propria strategia di fondo. A nessuno piace dire no, magari a un cliente importante o potenziale. E sembra di aver perso un’opportunità. Vero. Vero sul breve periodo, perché se la richiesta non è coerente con la nostra strategia di fondo abbiamo evitato un potenziale problema. Non dimentichiamo che ogni volta si è un precedente, e dire no la prossima volta sarà ancora più difficile. I clienti sono come i bimbi, i vizi li prendono subito. Certo per essere coerenti occorre una strategia, ma se non la si ha (fosse anche solo per fare le vacanze) non si va da nessuna parte. Eppure il mondo è pieno di aziende che cercano di coprire più fasce possibili di mercato: qualità e prezzo, personalizzato e di massa, nicchia e grandi produzioni, grande distribuzione e negozi. Cose che possono essere affrontabili da grandi multinazionali con la strategia di diversificazione dei brand, non certo da una pmi (se non tra enormi difficoltà). Allora non è meglio scegliere quale è e vuole essere la propria specialità? Non mi permette di concentrarsi meglio sugli obiettivi?”.

 

REGOLA N.2: ALZA LE ANTENNE

Per vincere le sfide dei nuovi mercati devi lasciarti contaminare da altre esperienza e altri settori. Se decidi crescere, cerca di guardare al di là del tuo settore. Impara ad alzare lo sguardo oltre la siepe, impara a selezionare le informazioni isolandole dal rumore di fondo.

 

REGOLA N.3: SE NON RIESCI A INTERCETTARE PER PRIMO LE RIVOLUZIONI NEL TUO SETTORE, PER LO MENO CERCA DI DIVENTARE UN OTTIMO SECONDO

Innovare è importante ma lo è altrettanto riuscire a garantirsi una crescita solida e sostenibile. Non è sempre così importante essere i primi se si è in grado di fare tesoro degli errori degli altri per migliorare e ripartire. L’importante è non scendere mai dal podio. Se si vuole fare un paragone azzardato, la forza della Germania come Paese non deriva dall’essere sempre prima in qualche settore industriale ma essere seconda in quasi tutti.

 

REGOLA N.4: I GIOVANI TALENTI SONO UNA RISORSA

Sottovalutiamo troppo spesso la necessità di essere una organizzazione attraente non solo per i nostri clienti ma anche per i giovani talenti che dovranno essere valorizzati per attrarre nuove competenze, nuovi modi di approcciare il problema.

 

REGOLA N.5: SII GARANTE DELLA QUALITÀ DELLA TUA RETE

I nostri fornitori parlano di noi, i nostri clienti parlano di noi, i nostri collaboratori parlano di noi. Sempre di più le nostre scelte ci rappresentano e diventiamo garanti della qualità della nostra rete professionale o imprenditoriale. Innovazione, tecnologia e organizzazione non sono altro che conseguenze delle scelte e del nostro modo di rappresentarci.

Certo sono regole molto generali ma spesso è importante proprio non restare vincolati ai buoni propositi di fine anno ma riadattare costantemente la nostra strategia in base ai segnali, forti o deboli, che percepiamo intorno a noi.

Per il 2016 è già in cantiere un nuovo importante progetto di cui non voglio anticipare nulla ma che rappresenta certamente una bella opportunità per i professionisti che ne faranno parte. Obiettivo è investire sul confronto per facilitare il lavoro all’interno dei nostri studi.

È una strada che siamo felici di percorrere, cercando di essere sempre coerenti con noi stessi, insieme agli amici, autori e lettori, di MySolution Post a cui facciamo i nostri migliori auguri di buone feste.

 

Andrea Arrigo Panato

@commercialista

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