IMPRESA

Start-up o Start-Old? Il caso Pasta Zalla

Spesso sono i giovani a lanciare le start-up, con la classica voglia di fare e sfondare tipica dell’età. In alcuni casi sono invece soggetti over-50 che si buttano nella mischia, nell’arena competitiva. Daniele Capozzi, fondatore di Pasta Zalla www.zalla.it , è un caso meritevole di essere raccontato. Dopo 25 anni da commerciale nel settore della pubblicità, a ben 52 anni si è buttato in un nuova impresa con un prodotto “vecchio” di centinaia di anni come il Tortellino.

di Beniamino Piccone - 22 febbraio 2017
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Calano i fallimenti in Italia, ma schizzano le liquidazioni in bonis per poca fiducia

L’Osservatorio sui fallimenti, procedure e chiusure di imprese del Cerved certifica la diminuzione di fallimenti e procedure alternative. Schizzano invece le liquidazioni pre-bancarotta, a trascinare il dato norme fiscali che hanno reso vantaggioso liquidare società immobiliari (che infatti segnano +67%)

di Michele Chicco - 21 febbraio 2017
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Ecco perché il 2017 non è ancora l’anno delle startup in Italia

La legge di Bilancio 2017 ha introdotto nuove ed importanti novità in tema di incentivi fiscali per gli investimenti in startup e PMI innovative. Ma gli incentivi a chi investe in startup e pmi innovative possono realmente servire a far emergere quel sottobosco di imprese innovative? Perché una pmi dovrebbe investire in una startup innovativa se ha già sulle spalle una pressione fiscale del 43,3%? Se non si parte prima con consolidare politiche di sviluppo sulle pmi italiane, attraverso percorsi che rafforzino la fiducia degli imprenditori ed incentivino realmente a fare impresa, il nostro tessuto economico decollerà a stento. Per rilanciare l’economia italiana non servono le startup innovative ma servirebbe pagare meno tasse.

di Maurizio Maraglino Misciagna - 8 febbraio 2017
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L’equity crowdfunding dopo la Legge di Bilancio 2017

Con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio recentemente entrata in vigore, il Legislatore ha nuovamente ridisegnato, ampliandolo, il perimetro applicativo della disciplina relativa all’equity crowdfunding. La platea di imprese che possono ricorrere all’equity crowdfunding per finanziare i propri progetti, passa dalle startup e PMI innovative a tutte le piccole e medie imprese. Le novità normative introdotte interessano anche la domanda, avendo reso lo strumento maggiormente appetibile per gli investitori, grazie al rafforzamento delle agevolazioni fiscali già presenti nella normativa di riferimento.

di Enrico Martini - 7 febbraio 2017
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Arriva in Senato la delega fallimentare, corsa contro il tempo per la riforma

Cancellare la parola ‘fallimento’ dal sistema normativo italiano, prevenire le crisi aziendali irreversibili e ampliare il ricorso agli strumenti di composizione stragiudiziale per favorire le mediazioni fra debitori e creditori: sono alcuni punti della legge delega per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza (3671 bis-A) approvata in prima lettura a Montecitorio con 276 voti favorevoli, 125 astensioni e un solo contrario. Con questa delega, che sbarca ora in Senato, il Governo punta a mettere mano alla legge fallimentare, già ritoccata negli anni ma pensata nel lontano 1942: "Si tratta di un primo passo importantissimo verso l'approvazione definitiva di una riforma che finalmente modernizza un sistema vecchio di 74 anni", dice il ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

di Michele Chicco - 2 febbraio 2017
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Venetex, a Nordest l’innovazione sale dal basso

Venetex, il sistema di pagamento complementare operativo da alcuni mesi in Veneto, nasce dalle riflessioni di un gruppo di imprenditori alla ricerca di nuovi strumenti di lavoro per il territorio. Per ogni impresa aderente viene valutato un potenziale di utilizzo, che diventa valore di scambio, su cui non esistono interessi da pagare ma vigono tutte le imposte previste dalla Legge. In un “capitalismo dai pochi capitali”, come lo ha definito il “bocconiano” Giuseppe Berta, “liberare cassa” e migliorare la liquidità significa in molti casi liberare risorse che possono essere dedicate ad investimenti strategici o al miglioramento della propria posizione nei confronti degli istituti bancari, con chiari benefici per le singole aziende e per l’intero territorio.

di Michele Popolani - 2 febbraio 2017
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Presentata la nuova Linea Innovazione della Regione Lombardia

Regione Lombardia ha presentato la Linea Innovazione, un’iniziativa volta a sostenere gli investimenti per l’innovazione di prodotto o di processo mediante la concessione alle imprese lombarde di un finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi. Si tratta di un’iniziativa che fornirà un’ulteriore spinta a una regione che è già in assoluto la capitale dell'innovazione con oltre 7 miliardi di euro annui investiti dalle imprese: una impresa su 4 che fa innovazione in Italia si trova in Lombardia, che da sola rappresenta il 22% degli investimenti nazionali in Ricerca e Sviluppo e impiega 24.000 persone (il 27% del totale nazionale).

di Enrico Martini - 1 febbraio 2017
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Una bella notizia dall’Agenzia delle Entrate: la cooperative compliance

All’inizio del 2017 l’Agenzia delle Entrate ha comunicato di aver raggiunto un accordo con la Ferrero nell’ambito della cosiddetta “cooperative compliance”, riservata alle aziende che fatturano di più di 10 miliardi. E’ certamente una bella notizia. Di cosa si tratta?

di Beniamino Piccone - 30 gennaio 2017
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Arriva in Senato la legge sugli home restaurant che non piace ai cuochi fai da te

Avrebbe dovuto accelerare una crescita disciplinata dell’ultimo nato nella famiglia della sharing economy e invece il disegno di legge sugli home restaurant rischia di affossare il fenomeno prima che diventi grande abbastanza per difendersi da solo. La Camera dei deputati nei giorni scorsi ha approvato il disegno di legge AC - 3258 e ha imbrigliato i cuochi fai-da-te in così tanti vincoli da far passare la voglia di cucinare anche al più appassionato degli chef dilettanti.

di Michele Chicco - 27 gennaio 2017
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Corporate governance, un abito da cucire su misura per grandi aziende e studi professionali

È un abito su misura che ogni azienda deve sapersi far cucire addosso; ma non é detto che una corporate governance ben imbrigliata in leggi e norme possa mettere al riparo una società da scossoni esterni. A tenere le redini delle imprese sono pur sempre gli esseri umani che indicano gli orizzonti futuri attraverso le loro decisioni strategiche: se si sbaglia direzione, anche il più capillare codice di autodisciplina aziendale si rivela inadeguato. “Quando le persone non sono in grado di interpretare le norme, tutto cade”, sintetizza con efficacia Umberto Ambrosoli, presidente di Banco Bpm, presentando a Milano il saggio ‘Corporate Governance’ di Marina Brogi.

di Michele Chicco - 25 gennaio 2017
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