Dall’Europa un aiuto concreto alle Pmi italiane

di Enrico Martini - 18 novembre 2014

Firmato martedì 11 novembre a Milano un Protocollo di Intesa tra il Fondo Italiano d’Investimento (FII) e il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) al fine di regolare la futura cooperazione tra le due istituzioni per le attività di sourcing, screening, assessing e monitoring degli investmenti in fondi a sostegno delle Pmi Italiane.

In particolare l’iniziativa risponde alle necessità di investimento nel mercato Italiano di:

  • Business Angels and non-institutional investors;
  • Seed and Venture Capital Funds;
  • Growth/Expansion Capital and Private Equity Funds;
  • Private Debt Funds.

Con questo Protocollo di Intesa, si definiscono le modalità attraverso cui il FEI e il FII co-investiranno negli intermediari individuati da entrambi, realizzando investimenti in Italia per almeno 500-600 milioni di euro nei prossimi quattro anni, rafforzando l’equity delle Pmi selezionate dai fondi.

La firma è il risultato dei successi registrati dal precedente accordo di collaborazione tra FII e FEI firmato il 24 ottobre 2011. Tre anni or sono le due istituzioni hanno espresso la volontà di co-investire un minimo di 200 milioni di euro in fondi raggiungendo poi volumi superiori ai 500 milioni in 10 fondi.

Al di là del successo operativo, che ha contribuito a rafforzare il mercato del Private Equity in Italia, le due istituzioni hanno sempre continuato a dialogare in modo costruttivo. Questo lavoro congiunto ha permesso di identificare una risposta alle necessità Italiane dei mercati di Business Angels, Seed e Venture Capital - ovvero quei mercati destinati a sostenere le Pmi nelle loro fasi iniziali di vita e per le quali si stenta a trovare adeguato sostegno finanziario - nonché del mercato di debito non bancario.

Il trend recente degli interventi di venture capital in Italia, seppur in lenta ascesa, evidenzia una situazione di stazionarietà su valori molto inferiori a quelli dei principali Paesi competitor. Questo accordo costituisce un piccolo passo nella giusta direzione di porre in essere un’azione di sistema per fare decollare tale mercato.

In tale contesto, i contributi del Fondo Italiano di Investimento, nella veste di fondo di fondi, e del FEI sono determinanti quali anchor investor (ovvero investitori iniziali chiave dell’iniziativa), a supporto degli ancora troppo pochi operatori del settore.

Recentemente il Governo ha varato due misure legislative a sostegno del settore:

  • gli incentivi fiscali per l’investimento in fondi di venture capital, di cui al Decreto Legge n. 98/2011 e resi operativi con Decreto ministeriale nel marzo 2013;
  • le agevolazioni fiscali per gli investimenti in start-up innovative introdotti con il Decreto Legge n. 179/2012 e attuati attraverso Decreto ministeriale nel gennaio 2014.

Tali misure potranno avere un effetto sinergico potenziato grazie all’ausilio del fondo di fondi del Fondo Italiano di Investimento.

 

Enrico Martini

@ericecolab

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