Proprietà intellettuale, 7,5 milioni di euro alle Pmi che investono in marchi e brevetti

di Gabriele Ventura - 11 dicembre 2015

Alle imprese 7,5 milioni di euro per valorizzare la proprietà intellettuale. Li mette a disposizione il Ministero dello Sviluppo Economico con due bandi specifici: per prodotti correlati a un disegno o modello (Disegni +3) e per sostenere l’estensione all’estero dei marchi delle piccole e medie imprese (Marchi +2).

I due progetti, nati grazie alla convenzione stipulata dalla Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-UIBM dello Sviluppo Economico con Unioncamere, destinano a favore delle imprese 4,7 milioni di euro con “Disegni +3” e 2,8 milioni con “Marchi +2”.
 

IL BANDO DISEGNI

Per il bando “Disegni +3” sarà possibile presentare le domande a partire dal 90° giorno successivo alla pubblicazione del relativo avviso in Gazzetta Ufficiale. L’obiettivo è supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale. Il soggetto gestore è Unioncamere, che cura gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria delle domande e l’erogazione delle agevolazioni del presente Bando, anche attraverso strutture in house del sistema camerale.

Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal bandole imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere una dimensione di micro, piccola o media impresa, così come definita dalla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 e dal Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 e s.m.i.;
  • avere sede legale e operativa in Italia;
  • essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese;
  • non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della vigente normativa antimafia (D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.).

Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo, così come definito dall’art. 31 del d.lgs. 10 febbraio 2005, n.30 (Codice della proprietà industriale). Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, sia registrato e di cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità. Il disegno/modello può essere registrato presso qualsiasi ufficio nazionale o regionale di proprietà intellettuale/industriale. Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione dell’agevolazione.
 

IL BANDO MARCHI

Il bando “Marchi +2” mira invece a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle piccole e medie imprese attraverso la concessione di agevolazioni in favore delle PMI per l’estensione all’estero dei propri marchi.

Le agevolazioni sono dirette a:

  • favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno);
  • favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).

I requisiti per l’accesso all’agevolazione sono gli stessi del bando “Disegni +3”.   

Per quanto riguarda le agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso l’Ompi attraverso l’acquisto di servizi specialistici, le imprese titolari di un marchio registrato a livello nazionale o comunitario, o che abbiano già depositato domanda di registrazione, possono richiedere le agevolazioni per le spese sostenute per: 

  • progettazione del nuovo marchio nazionale/UAMI (ideazione elemento verbale e progettazione elemento grafico) utilizzato come base per la domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della domanda nazionale o comunitaria;
  • assistenza per il deposito;
  • ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare;
  • assistenza legale per azioni di tutela del marchio in caso di opposizione/rifiuto/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione. 


Gabriele Ventura

@gabrivent

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