Dare voce alle imprese

di Giampiero Vecchiato - 22 gennaio 2016

La grave crisi che ha colpito l’economia mondiale dal 2008 e i cambiamenti di paradigma che stanno modificando il panorama sociale ed economico, hanno portato a una nuova consapevolezza e sensibilità nei confronti, da una parte, della tempestività dei processi decisionali pubblici e, dall’altra, della qualità e dell’efficienza dei servizi forniti dalla Pubblica Amministrazione, soprattutto a livello locale.

Questa nuova attenzione e sensibilità si sta rapidamente diffondendo a ogni livello: dall’opinione pubblica alle imprese; dagli enti locali alle associazioni di categoria; dai singoli cittadini al mondo del non profit, e richiede un grande sforzo di cambiamento da parte della Pubblica Amministrazione. Cambiamento che deve portare a:

  • una consistente riduzione dei costi e all'eliminazione degli sprechi;
  • alla semplificazione degli aspetti burocratici;
  • a processi decisionali più rapidi;
  • a una maggiore efficienza ed efficacia gestionale;
  • a una maggiore assunzione di responsabilità ad ogni livello.

L’impatto dei costi e delle inefficienze ricade infatti sui singoli soggetti, prima, e su tutto il territorio, dopo, riducendone la capacità competitiva che si sta via via spostando dalla singola impresa al territorio nella sua globalità.

Il tema della rappresentanza degli interessi (spesso sintetizzato con il termine “lobby”) e della capacità di incidere sui processi decisionali pubblici assume quindi una grande rilevanza anche per ridurre la progressiva sfiducia nei confronti dei soggetti istituzionali deputati a farsene interpreti.

Di questi temi, parla il libro “In ostaggio della burocrazia. Come liberare la competitività di un territorio rappresentando gli interessi delle imprese e delle comunità” (a cura di Tania Ceretta e Giampietro Vecchiato) pubblicato dalla Spe - Scuola di Politica ed Economia di Confartigianato Vicenza ed edito da FrancoAngeli. Prendendo le mosse dalle tematiche più urgenti per le imprese (i costi della burocrazia, le tariffe troppo elevate e disomogenee, i troppi livelli decisionali, le inefficienze organizzative), propone una strategia di azione per favorire e stimolare il cambiamento nella Pubblica Amministrazione con una chiara e trasparente attività di lobby e di rappresentanza degli interessi. Il libro contiene anche un vademecum per progettare e gestire un’efficace attività di lobby e di rappresentanza.
 

Vecchiato
 

Giampiero Vecchiato

@pierovecchiato

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