Fondo per il Microcredito: ecco le istruzioni operative

di Luigi Piscitelli - 18 marzo 2015

Circa 40 milioni di euro per il Microcredito a favore di quei soggetti che non hanno sufficienti garanzie per ottenere un prestito bancario. A tanto ammonta il fondo messo a disposizione dal Mise, che ogni anno stanzierà un massimo di 30 milioni di euro, a cui si aggiungono i 10 milioni versati dal Movimento 5 Stelle.

Per facilitare la diffusione e l’utilizzo di questo nuovo strumento pensato per le Pmi, la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha pubblicato le prime indicazioni operative.

 

PRINCIPALI CARATTERISTICHE

Queste le principali caratteristiche del fondo di garanzia per il Microcredito:

  1. l’assenza di garanzie reali in capo all’utente finale;
  2. in sostituzione delle “garanzie reali” copre l’80% delle somme finanziate;
  3. garantisce le somme erogate senza la valutazione economico-finanziaria del Gestore del Fondo;
  4. la garanzia del fondo è rilasciata a titolo gratuito;
  5. in virtù di queste caratteristiche ci sarà un iter procedurale molto snello (circa 6/7 giorni);
  6. servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio per tutta la durata del finanziamento.

 

CHI PUÒ BENEFICIARE DEL MICROCREDITO

Il fondo favorisce l’avvio o lo sviluppo di un’attività di lavoro autonomo o di microimpresa, organizzata in forma individuale, di associazione, di società di persone, di società a responsabilità limitata semplificata o di società cooperativa. I soggetti che possono usufruirne sono i seguenti:

  1. lavoratori titolari di partita Iva da meno di cinque anni e con massimo 5 dipendenti;
  2. imprese individuali titolari di partita Iva da meno di cinque anni e con massimo 5 dipendenti;
  3. società di persone, società a responsabilità limitata semplificata o società cooperative titolari di partita Iva da meno di cinque anni e con massimo 10 dipendenti.

 

QUANDO BISOGNA PRESENTARE LE ISTANZE

Le istanze dovranno essere presentate per via telematica con le modalità che saranno stabilite dal Mise, presumibilmente nei primi giorni di aprile. Ricevuta la conferma della prenotazione delle risorse dal Ministero dello Sviluppo Economico bisognerà rivolgersi ai soggetti abilitati allo svolgimento dell’attività di microcredito iscritti nell’elenco di cui all’articolo 111 del Tub (banche e nuovi operatori specializzati nel microcredito).

 

AMMONTARE MASSIMO E CARATTERISTICHE DEI FINANZIAMENTI

I finanziamenti non sono assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di 25.000 euro per ciascun beneficiario. Il limite può essere aumentato di euro 10.000, qualora il contratto di finanziamento preveda l’erogazione frazionata subordinando i versamenti successivi al verificarsi delle seguenti condizioni:

  1. il pagamento puntuale di almeno le ultime sei rate pregresse;
  2. lo sviluppo del progetto finanziato, attestato dal raggiungimento di risultati intermedi stabiliti dal contratto e verificati dall’operatore di microcredito.

 

FINALITÀ DEI FINANZIAMENTI

La concessione di finanziamenti è finalizzata, anche alternativamente:

  1. all’acquisto di beni o di servizi strumentali all’attività svolta. I finanziamenti possono essere concessi anche nella forma di microleasing finanziario; (durata massima 7 anni);
  2. alla retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori (durata massima 7 anni);
  3. al pagamento di corsi di formazione (durata massima 7 anni);
  4. al pagamento di corsi di formazione anche di natura universitaria o post-universitaria (durata massima 10 anni);

 

Leggi la circolare n.5/2015 della Fondazione studi dei Consulenti del Lavoro.

 

Luigi Piscitelli

@L_Piscitelli

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