L’autoliquidazione Inail 2015/2016, aspetti principali e calcolo

di Emanuele Semplici - 26 febbraio 2016

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L’AUTOLIQUIDAZIONE INAIL: QUADRO GENERALE

Al fine di assolvere all’obbligazione contributiva Inail, i datori di lavoro sono tenuti, ogni anno, ai sensi del D.P.R. n. 1124/1965, al calcolo dell’autoliquidazione e al conseguente pagamento degli importi dei premi assicurativi ottenuti entro il 16 febbraio.

Pertanto il datore di lavoro procede al calcolo e alla liquidazione del premio secondo le basi di calcolo elaborate e messe a disposizione dall’Inail, ove saranno riportati i dati necessari quali il tasso per la regolazione, il tasso per la rata successiva e l’ammontare della rata versata nell’anno precedente.

Quindi entro il 16 febbraio di ogni anno il datore di lavoro denuncia le retribuzioni effettivamente corrisposte nell’anno precedente (tramite il Mod. 1031, oggi esclusivamente telematico) e determina il premio dovuto per regolazione, moltiplicando le predette retribuzioni effettive per il tasso di tariffa e sottraendo l’importo della rata anticipata in sede di autoliquidazione Inail dell’anno precedente; contemporaneamente dovrà determinare il premio dovuto per la rata dell’anno successivo, moltiplicando le stesse retribuzioni effettive per il tasso relativo.

 

L’AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2015/2016 E I SERVIZI TELEMATICI INAIL

Con il D.M. 9 febbraio 2015 è fissato al 28 febbraio (29 febbraio in caso di anno bisestile) il termine per la presentazione telematica della denuncia delle retribuzioni comprensiva dell’eventuale comunicazione di rateazione del pagamento in quattro rate (ai sensi delle leggi n. 449/1997 e n. 144/1999), e dell’eventuale domanda di riduzione del premio artigiani (ai sensi della legge n. 296/2006).

Per l’autoliquidazione 2015/2016 pertanto il termine di presentazione della dichiarazione delle retribuzioni effettivamente corrisposte nel 2015 è il 29 febbraio 2016, e come di consueto, la scadenza dei termini per il pagamento dei premi (regolazione per l’anno 2015 più rata per l’anno 2016) tramite il mod. F24 è il 16 febbraio 2016.

 

Autoliquidazione INAIL 2015/2016

Denuncia retribuzioni

Mod. 1031 telematico

scadenza 29 febbraio 2016

Pagamento premi assicurativi

Regolazione 2015 + rata 2016

scadenza 16 febbraio 2016

 

La retribuzione effettiva per la generalità dei lavoratori, costituita dall’ammontare del reddito di lavoro dipendente di cui al combinato disposto degli art. 51, Tuir e art. 29, D.P.R. n. 1124/1965, deve essere uguagliata agli importi giornalieri non inferiori a quelli stabiliti dalla legge, in tutti i casi in cui risulti a essi inferiore.

Sono stabilite, inoltre, tramite apposite circolari Inail, le retribuzioni cosiddette convenzionali e i minimali e massimali stabiliti annualmente, dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo, oltre alle riduzioni previste per settori e particolari attività.

Con la circolare 3 settembre 2015, n. 72, dell’Istituto ha provveduto a rivalutare i limiti delle retribuzioni imponibili ai fini del calcolo dei premi assicurativi. Alcune sedi Inail hanno prodotto appositi documenti riepilogativi di tali retribuzioni, come quello della sede di Conegliano (TV), consultabile qui.

Inoltre sono state pubblicate dall’Inail la versione 2015/2016 della Guida all’autoliquidazione, le istruzioni 2015/2016, e la versione aggiornata del manuale Alpi.

La guida riporta tutte le informazioni necessarie, le scadenze, il nuovo servizio di comunicazione delle basi di calcolo (vedasi circolare Inail n. 88 del 17 dicembre 2015) e le riduzioni contributive.

Tra le riduzioni contributive previste possiamo ricordare quella ex legge n. 147/2013 per la quale viene stabilita una percentuale di riduzione per aziende “virtuose”, le quali, a seconda dei casi, a fronte del rispetto della normativa inerente la sicurezza sui luoghi di lavoro, si vedano applicare tassi (Ta) o indici di gravità (Iga) inferiori a quelli del settore (Tm e Igm, si evincono dalle basi di calcolo rilasciate dall’Inail).

Inoltre si possono avere riduzioni per il settore edile (pari all’11,50 per cento e applicabile solo sulla regolazione 2015), nel settore pesca, per l’inserimento dei disabili, ecc.

Tra le altre, è opportuno ricordare la riduzione riservata alle aziende artigiane ex legge n. 296/2006, che con D.M. 17 settembre 2015 è stabilita nella percentuale del 8,61 per cento sulla regolazione 2015, per tutte quelle aziende artigiane in regola con la normativa dettata dal Testo Unico in materia di Sicurezza sul Lavoro, D.Lgs. n. 81/2008.

 

Attenzione

La violazione dell’obbligo di comunicare all’Inail l’ammontare delle retribuzioni effettivamente corrisposte nel periodo assicurativo nei termini previsti è punita con la sanzione amministrativa di 770 euro (misura ridotta pari a 250 euro e misura minima pari a 125 euro), se la mancata o tardiva comunicazione non determina una liquidazione del premio inferiore al dovuto (ai sensi degli artt. 28 e 195, D.P.R. n. 1124/65).

L’Inail, tramite il proprio sito web, nella sezione “Servizi On-line” riservata ad aziende e intermediari abilitati, mette a disposizioni i seguenti servizi:

  • Alpi online (calcolo online, invio denunce retributive compilate online, istanze di rateazione e istanze di riduzione artigiani)
  • Invio Telematico Dichiarazione Salari (invio dichiarazioni retributive con eventuali istanze rateazione tramite file)
  • Riduzione Presunto (presentazione di istanza di riduzione, per il 2016, delle retribuzioni presunte e specifica delle motivazioni relative)
  • Visualizza Basi di Calcolo (visualizzazione online delle basi di calcolo dell’azienda)
  • Richiesta Basi di Calcolo (possibilità di richiesta, anche per più codici ditta, delle basi di calcolo in formato elettronico)

 

Attenzione

Le aziende artigiane senza dipendenti o con solo apprendisti, facendo riferimento per le retribuzioni al premio speciale artigiani già pre-calcolato dall’Inail, devono indicare il valore “zero” nel campo “Retribuzioni complessive” del modulo telematico da inviare all’Inail per la dichiarazione delle retribuzioni (servizio “ALPI online”) oppure nello specifico campo del tracciato record (servizio “Invio Telematico Dichiarazione Salari”), e presentare dichiarazione telematica delle retribuzioni solamente nel caso in cui si opti per la rateazione del premio in quattro rate, al fine di comunicazione di tale volontà.

 

IL CALCOLO DELL’AUTOLIQUIDAZIONE INAIL

Il calcolo dell’autoliquidazione pertanto si basa sulle retribuzioni effettive e/o convenzionali dell’anno di riferimento ai quali si applicano i tassi, distinti per voci di tariffa (applicate in base all’attività svolta e al relativo rischio) e ricavabili dalle basi di calcolo messe a disposizione dall’Inail.

Nelle basi di calcolo infatti è possibile riscontrare le voci di rischio associate alle posizioni dell’azienda e i vari tassi (ed eventuali riduzioni) applicabili.

Moltiplicando le retribuzioni inerenti ogni voce per ciascun tasso applicabile otterrò il premio assicurativo Inail.

Sull’ammontare del premio (sia su regolazione che rata di acconto) ottenuto si applica una maggiorazione pari all’1 per cento del premio stesso destinato a finanziare corsi di addestramento, di qualificazione o di riqualificazione per invalidi con riduzione di attitudine al lavoro inferiore ai 4/5 e a concedere un assegno mensile di incollocabilità (addizionale Anmil).

Al premio con addizionale aggiuntiva ottenuto per l’anno 2015 sarà necessario togliere quanto già anticipato per l’anno 2015 stesso in sede di autoliquidazione 2014/2015, ottenendo quindi la regolazione a saldo del premio annuo; allo stesso modo poi si potrà procedere per il calcolo sulla rata 2016: in mancanza di riduzione del presunto, occorrerà applicare alle retribuzioni imponibili 2015 il tasso previsto per la rata 2016 e al risultato ottenuto sommare di nuovo l’addizionale pari all’1 per cento di cui sopra. Il totale da pagare tramite F24 entro il 16 febbraio 2016 sarà pari alla somma tra quanto calcolato per la regolazione 2015 e quanto ottenuto dal calcolo per la rata 2016. Nel caso in cui la regolazione sia di importo negativo, sarà scomputata da quanto dovuto per la rata.

 

ESEMPI DI CALCOLO

1) Procediamo al calcolo esemplificativo dell’autoliquidazione di un’impresa che possiede una sola P.A.T. (posizione assicurativa territoriale) relativa a personale impiegatizio, senza riduzioni e con le seguenti basi di calcolo:

 

Voce di rischio: 0722

 

Retribuzione erogate nel 2015: euro 24.648,00

Rata Anticipata per il 2015: euro 96,96

Alla voce di rischio 0722, relativa ad esempio a personale videoterminalista, corrisponde un tasso pari al 4 per mille, sia per il 2015 che per il 2016.

Moltiplicando le retribuzioni erogate nel 2015 per il tasso del 4 per mille (24.648 x 4 : 1000) si ottiene il premio Inail pari a euro 98,59 al quale occorre aggiungere l’addizionale Anmil (1 per cento): 98,59 + (98,59 x 1 per cento) = 99,58 euro, ottenendo il premio Inail per il 2015.

Al premio Inail ottenuto occorre togliere quanto già anticipato a titolo di rata 2015, e pertanto:

99,58 – 96,96 = 2,62 euro

 

La regolazione per il 2015 sarà quindi pari a euro 2,62.

Occorre adesso, con le stesse modalità, calcolare la rata per il 2016, moltiplicando le retribuzioni presunte per il tasso (24.648 x 4 : 1000), ottenendo un risultato di 98,59 euro, e successivamente aggiungendo l’addizionale dell’1 per cento: 98,59 + (98,59 x 1 per cento) = 99,58 euro, e ottenendo quindi la rata 2016.

Pertanto sommando quanto dovuto a titolo di regolazione 2015 (2,62 euro) e quanto dovuto a titolo di rata 2016 (99,58 euro) si ottiene il totale da pagare pari a 102,20 euro.

Quindi entro il 16 febbraio 2016 il datore di lavoro deve effettuare un pagamento di euro 102,20 (2,62 + 99,58) tramite il mod. F24 opportunamente compilato con codice ditta, codice sede Inail, causale “P” e periodo di riferimento.

 

2)Ipotizziamo il calcolo dell’autoliquidazione relativa a un’azienda artigiana che abbia sull’unica posizione assicurativa territoriale sia la polizza artigiani per il titolare che quella dipendente per i lavoratori, con le seguenti basi di calcolo:

 

Polizza Artigiani

Voce di rischio: 0111

Retribuzione per soggetto nel 2015: euro 14.304 (Retribuzione convenzionale polizza artigiani)

Premio 2015 al netto add.le 1 per cento art. 181 T.U.: 332,30

Premio 2016 al netto add.le 1 per cento art. 181 T.U.: 332,30

Riduzione legge n. 147/2013 per il 2015: 15,38 per cento

Riduzione legge n. 147/2013 per il 2016: 16,61 per cento

 

Polizza Dipendenti

Voce di rischio: 0111

Retribuzione effettive nel 2015: 22.104 euro

Tasso applicato 2015: 22 per mille

Tasso applicato 2016: 21 per mille

Riduzione legge n. 147/2013 per il 2015: 15,38 per cento

Riduzione legge n. 147/2013 per il 2016: 16,61 per cento

Rata totale anticipata per il 2015: 841,92 euro

 

Procediamo al calcolo prendendo in considerazione la presenza del titolare artigiano e moltiplicando il premio specificato dall’Inail in base alle classi di rischio per la percentuale 2015 di riduzione legge n. 147/2013 del 15,38 per cento. Pertanto la riduzione sul 2015 sarà pari a 332,30 - (332,30x15,38 per cento) = 51,11 euro. Pertanto il premio 2015 sarà pari a 332,30 - 51,11 = 281,19 euro, al quale aggiungeremo l’addizionale dell’1 per cento: 281,19 + (281,19 x 1 per cento) = 284,00 euro. Questo l’importo 2015 per la polizza artigiani.

Procediamo adesso al calcolo della rata per il 2016: allo stesso modo moltiplicheremo il premio specificato dall’Inail in base alle classi di rischio per la percentuale 2015 di riduzione legge n. 147/2013 del 16,61%; pertanto otterremo un premio per il 2016 pari a 332,30 - (332,30 x 16,61%) = 332,30 - 55,20 = 277,10 euro. A tale importo andrà sommata l’addizionale dell’1 per cento: avremo un totale rata 2016 pari a 277,10 + (277,10x1 per cento) = 279,88 euro. Questo l’importo 2016 per la polizza artigiani.

Passando al calcolo relativo alla polizza dipendenti, si procederà allo stesso modo, basando il calcolo sulle retribuzioni effettive di 22.104,00 euro, applicando un tasso per il 2015 del 22 per mille. Otteniamo un importo pari a 22.104,00 x 22: 1000 = 486,29 euro, al quale applicheremo la riduzione spettante del 15,38 per cento: 486,29 - (486,29x15,38 per cento) = 486,29 - 74,79 = 411,50 euro. Sommiamo l’addizionale dell’1 per cento e otteniamo 411,50 + (411,50 x 1 per cento) = 415,61 euro. Questo l’importo 2015 per la polizza dipendenti.

Allo stesso modo per il 2016 calcoleremo la rata considerando la retribuzione presunta di 22.104 per il tasso 2016 del 21 per mille; pertanto avremo 22.104 x 21 per mille = 464,18 euro, importo al quale applicheremo la riduzione 2016 del 16,61 per cento prevista per ipotesi; avremo quindi 464,18 - (464,18x16,61 per cento) = 464,18 - 77,10 = 387,08 euro. A tale importo si applicherà l’addizionale dell’1 per cento, ottenendo 387,08 + (387,08 x 1 per cento) = 390,05 euro. Questo l’importo della rata 2016.

Sommando infine gli importi dei premi 2015 di entrambe le polizze, andremo a sottrarre quanto già anticipato per lo stesso 2015 nella precedente autoliquidazione: pertanto avremo: (284,00 + 415,61) – 841,92 = 699,61 – 841,92 = - 142,31 euro. Ne deriva che per il 2015 risulta un importo negativo che andremo a riportare a compensazione della rata dovuta per il 2016.

Infatti, per quanto attiene alla rata 2016, procederemo alla somma degli importi delle due polizze, ottenendo così 279,88 + 390,05 = 669,93 euro (rata dovuta per il 2016).

Per ottenere pertanto l’importo da pagare entro il 16 febbraio 2016 occorrerà procedere come segue:

regolazione 2015 = -142,31 euro

rata 2016 = 669,93 euro

Importo F24 = 669,93 - 142,31 = 527,62 euro

L’importo del mod. F24 sarà pari a 527,62 euro.

 

Attenzione

Per usufruire di alcune riduzioni contributive particolari previste occorre, oltre ai requisiti specifici previsti, presentare apposite istanze, come, per esempio, il mod. OT24 per le aziende che hanno adottato interventi migliorativi delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Per il 2016 la scadenza di presentazione delle istanze è fissata al 29 febbraio.

 

Emanuele Semplici

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