Gestione separata Inps: soggetti, modalità di iscrizione, contribuzione

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato - 23 giugno 2016

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SOGGETTI INTERESSATI

La costituzione della Gestione Separata presso l’Inps risale al 1° gennaio 1996, a opera dell’art. 2, comma 26, legge n. 335/1995, con la finalità di estendere l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti e alcune fondamentali tutele previdenziali non pensionistiche ai lavoratori autonomi o parasubordinati non tutelati da altre gestioni previdenziali obbligatorie.

La platea dei lavoratori ascrivibili alla Gestione Separata si è progressivamente ampliata nel corso degli anni, arrivando a ricomprendere le seguenti categorie:

  • liberi professionisti, per i quali non è stata prevista una specifica cassa previdenziale; nella fattispecie devono essere ricompresi anche i professionisti con cassa previdenziale, nel caso in cui, ai sensi del relativo regolamento, l’attività non sia iscrivibile;
  • i collaboratori coordinati e continuativi;
  • i collaboratori a progetto (per il periodo residuo di durata del contratto);
  • gli associati in partecipazione con apporto di lavoro (per il periodo residuo di durata del contratto);
  • la categoria dei venditori a domicilio;
  • gli spedizionieri doganali non dipendenti;
  • i collaboratori a giornali, riviste, enciclopedie e simili, tranne i casi in cui si rientri nel diritto d’autore
  • gli assegnisti di ricerca;
  • i beneficiari di borse di studio per la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca;
  • gli amministratori, i sindaci, i revisori di società, associazioni ed altri enti;
  • i partecipanti a collegi e commissioni;
  • i beneficiari di borse di studio a sostegno della mobilità internazionale degli studenti (solo da maggio a dicembre 2003) e degli assegni per attività di tutorato, didattico-integrative, propedeutiche e di recupero;
  • gli incaricati alle vendite a domicilio quando il reddito prodotto nell’anno superi i 5.000 euro;
  • i lavoratori autonomi occasionali quando il reddito prodotto nell’anno superi i 5.000 euro;
  • i medici con contratto di formazione specialistica;
  • i volontari del Servizio Civile Nazionale (avviati dal 2006 al 2008);
  • i prestatori di lavoro accessorio.

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

L’iscrizione alla Gestione Separata avviene a cura dei lavoratori interessati (salvo per il lavoro accessorio a cui provvede d’ufficio l’Inps) mediante compilazione della domanda di iscrizione - modello SC04.

Nella domanda di iscrizione vanno indicati:

  • dati anagrafici (nome, cognome, residenza, e-mail, recapiti, CF);
  • data inizio attività;
  • tipologia attività: “professionista” (specificando se si tratta di attività professionale che non prevede obbligo di iscrizione ad altra cassa ovvero titolare di Partita IVA; codice ATECO attività; socio di studi associati), “collaboratore” o altra attività.

Il modulo di domanda può essere consegnato esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:

  • Web - servizi telematici accessibili dal cittadino con o senza PIN attraverso il portale dell’Istituto;
  • Contact Center Multicanale - numero verde 803164, con o senza PIN;
  • intermediari dell’Istituto - attraverso i relativi servizi telematici.

L’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata, nella generalità dei casi, coincide con l’inizio del primo rapporto di lavoro e l’iscrizione è unica, in quanto il soggetto non è tenuto a comunicare la cessazione del rapporto o successivi contratti, anche se coinvolgono diversi committenti, salvo venga a modificarsi la qualifica del lavoratore nell’ambito della gestione (ad esempio nell’ipotesi di collaboratore che avvia una attività di lavoro autonomo in qualità di professionista non iscritto ad albi o casse professionali).

 

LA CONTRIBUZIONE

La contribuzione dovuta per gli iscritti alla Gestione Separata è differenziata tra:

  • soggetti che svolgono l’attività in via esclusiva;
  • soggetti iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria.

Quanto sopra premesso, le aliquote dovute per la contribuzione alla Gestione Separata per l’anno 2016 sono complessivamente fissate come segue:

 

Liberi Professionisti

Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie

27,72% (27,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva)

Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria

24%

Collaboratori e figure assimilate

Soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie

31,72% (31,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva)

Soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria

24%

 

Ai fini dell’assolvimento dell’obbligo contributivo nella Gestione Separata, l’importo dei contributi dovuti viene calcolato sulla stessa base imponibile assunta per il calcolo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, come risulta dalla relativa dichiarazione annuale dei redditi. Pertanto, per i collaboratori i cui redditi sono assimilati a quelli di lavoro dipendente sono applicabili i criteri di cui all’art. 50, Tuir.

Per i lavoratori autonomi occasionali, i contributi sono dovuti esclusivamente sulla quota di reddito che eccede euro 5.000 e devono essere applicati sul compenso lordo erogato al lavoratore, dedotte le spese a carico del committente risultanti dalla fattura.

Come è noto, la contribuzione dovuta è ripartita in maniera differenziata in capo ai diversi soggetti come segue:

  • ripartizione dell’onere contributivo tra collaboratore e committente nella misura rispettivamente di un terzo (1/3) e due terzi (2/3); l’obbligo del versamento dei contributi è in capo all’azienda committente, che deve eseguire il pagamento entro il 16 del mese successivo a quello di effettiva corresponsione del compenso, tramite il modello F24 telematico per i datori privati.
  • in caso di associazione in partecipazione, l’onere è ripartito nella misura del 55% per l’associante e 45% per l’associato;
  • diversamente, per quanto concerne i professionisti iscritti alla Gestione Separata, l’onere contributivo è interamente a carico degli stessi (salvo la possibilità di operare una rivalsa pari al 4% del compenso) e il versamento deve essere eseguito, tramite modello F24 telematico, alle scadenze fiscali previste per il pagamento delle imposte sui redditi (ad esempio: saldo 2015, primo e secondo acconto 2016).

I codici tributo Modello F24 da utilizzare nel campo causale contributo per i pagamenti dei committenti sono:

  • C10, se il lavoratore per il quale si versano i contributi è titolare di ulteriori rapporti assicurativi e/o è già pensionato;
  • CXX, se il lavoratore percepisce solo redditi di attività iscrivibili alla Gestione Separata e non è pensionato.

Analogamente, i codici tributo da utilizzare per i liberi professionisti sono:

  • P10, se soggetti ad aliquota ridotta;
  • PXX, se soggetti ad aliquota piena.

 

MASSIMALE E MINIMALE

Il contributo previdenziale è dovuto entro un limite massimo annuo di reddito imponibile, rivalutato sulla base degli indici Istat del costo della vita.

Inoltre, per accreditare ai fini pensionistici l’intero anno d’assicurazione, la legge richiede che il contributo sia versato su un reddito minimale (nel caso in cui il minimale non sia raggiunto entro la fine dell’anno, saranno accreditati i mesi corrispondenti al contributo versato).

Per l’anno 2016:

  • Il massimale di reddito previsto dall’art. 2, comma 18, legge n. 335/1995, è pari a 100.324,00 euro. Pertanto, le aliquote si applicano, con i criteri sopra indicati, facendo riferimento ai redditi conseguiti dagli iscritti alla Gestione Separata fino al raggiungimento del citato massimale, come segue:

 

Reddito massimo annuo

Aliquota

Contributo massimo annuo

100.324,00 euro

24%

24.077,76 euro

100.324,00 euro

27,72%

27.809,81 euro

100.324,00 euro

31,72%

31.822,77 euro

 

  • il minimale di reddito previsto dall’art. 1, comma 3, legge n. 233/1990, è pari a euro 15.548,00. Conseguentemente, in base all’aliquota di contribuzione applicata, l’accredito dell’intero anno avverrà al versamento dei seguenti contributi minimi:

 

Reddito minimo annuo

Aliquota

Contributo minimo annuo

15.548,00 euro

24%

3.731,52 euro

15.548,00 euro

27,72%

4.309,91 euro (IVS 4.197,96)

15.548,00 euro

31,72%

4.931,83 euro (IVS 4.819,88)

 

MODALITÀ DI ESPOSIZIONE NEL FLUSSO UNIEMENS

A partire dal 1° gennaio 2005, i committenti e gli associanti in partecipazione hanno l’obbligo di trasmettere i dati dei lavoratori parasubordinati (compresi gli amministratori e sindaci), a progetto, autonomi occasionali, associati in partecipazione e venditori a domicilio utilizzando il flusso mensile Uniemens.

La relativa Sezione contiene i seguenti dati:

 

Sezione Collaboratore

la sezione contiene tutti i dati relativi ai lavoratori parasubordinati: co.co.co., occasionali, incaricati vendita domicilio, lav. aut. occasionali, associati in partecipazione, venditori a domicilio e al compenso relativo al mese oggetto della denuncia. È suddivisa in: dati identificativi del lavoratore dati contributivi del lavoratore.

Dati identificativi

vanno esposti il codice fiscale e il cognome e nome del lavoratore parasubordinato

Dati contributivi

contiene i dati relativi al tipo rapporto, codice attività, imponibile, aliquota, altra assicurazione, periodo di attività, importo e tipo agevolazione e codice calamità.

 

L’elemento <TipoRapporto> può assumere i seguenti valori:

 

01

AMMINISTRATORE, SINDACO, REVISORE SOC, ASSOC.E ALTRI ENTI CON O SENZA PERS.GIURIDICA, LIQUIDAT. SOC

02

COLLABORATORE DI GIORNALI, RIVISTE, ENCICLOPEDIE E SIMILI

03

PARTECIPANTE A COLLEGI E COMMISSIONI

04

AMMINISTRATORE DI ENTI LOCALI (D.M. 25 maggio 2001)

05

DOTTORATO DI RICERCA, ASSEGNO,BORSA DI STUDIO EROGATA DA MUIR

06

COLLABORATORE COORDINATO E CONTINUATIVO

07

VENDITORE PORTA A PORTA

08

COLLABORAZIONI OCCASIONALI

09

RAPPORTI OCCASIONALI AUTONOMI

10

COLLAB.COORDINATE E CONTINUATIVE DEI TITOLARI DI PENSIONE DI VECCHIAIA O ULTRASESSANTACINQUENNI

11

COLLAB.COORDINATE E CONTINUATIVE PRESSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

12

RAPPORTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PROROGATI

13

ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE ANCHE PER LE DENUNCE 2004

14

MEDICI IN FORMAZIONE SPECIALISTICA (ART. 1, COMMA 300, LEGGE N. 266/2006)

15

VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE (INPS, CIRCOLARE 30 aprile 2008, N. 55)

17

CONSULENTE PARLAMENTARE

18

COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE DLGS 81/2015 ART.52 (VEDI CIRC. INPS 13/2016)

1A

AMMINISTRATORE DI SOCIETÀ, ASSOCIAZIONI E ALTRI ENTI CON O SENZA PERSONALITÀ GIURIDICA

1B

SINDACO DI SOCIETÀ, ASSOCIAZIONI E ALTRI ENTI CON O SENZA PERSONALITA' GIURIDICA

1C

REVISORE DI SOCIETÀ, ASSOCIAZIONI E ALTRI ENTI CON O SENZA PERSONALITA' GIURIDICA

1D

LIQUIDATORE DI SOCIETÀ

1E

AMMINISTRATORE E LEGALE RAPPRESENTANTE IN CARICA

A1

TIPO RAPPORTO GENERICO EX DENUNCIA ANNUALE 2000-2001

A2

TIPO RAPPORTO GENERICO EX DENUNCIA ANNUALE 2002-2004 (ESCLUSI LAV. PER I QUALI VALE 13)

DS

TIPO RAPPORTO GENERICO EX DISTINTA MENSILE 1996-1997

TR

TIPO RAPPORTO GENERICO EX DENUNCIA TRIMESTRALE 1998-2000

 

Francesco Geria - LaborTre Studio Associato

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