Da Reggio Calabria un focus su start up e pmi innovative

di Maurizio Maraglino Misciagna - 10 maggio 2016

L’innovazione non ha confini e rappresenta il vero propulsore dell’economia globale. Un propulsore che cresce a vista d’occhio e che si estende in Italia, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia, dove c’è maggiore stimolo al cambiamento e alla crescita economico culturale.

Martedì mattina sarò a Reggio Calabria, in compagnia di tanti amici professionisti e colleghi per continuare il percorso di contaminazione sui temi dell’innovazione d’impresa. Un convegno organizzato dall’Unione Giovani dottori commercialisti di Raggio Calabria e che vede il sostegno dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti contabili, alla presenza del vice presidente Barbara Guglielmetti, dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Reggio Calabria, del gruppo giovani Confindustria e dell’associazione giovani avvocati della provincia. Il convegno tratterà temi di grande attualità:

  • il fondo centrale di garanzia e modalità di accesso alle start up innovative, gli strumenti di remunerazione e incentivazione (stock options e work for equity;
  • gli strumenti di finanziamento a supporto delle start up innovative (equity crowdfunding);
  • business plan e vulnerabilità di start up e pmi innovative;
  • vantaggi fiscali ed esempio di start up.

Temi chiave per estendere e soprattutto comunicare a imprese e professionisti come la cultura economico-finanziaria delle imprese è in evoluzione e le pmi esistenti e quelle che nasceranno devono iniziare a conoscere. Terminologie che vanno soprattutto a incentrarsi nelle nuove specializzazioni del professionista, soprattutto nella figura del dottore commercialista.

Al telefono con l’amico e presidente Ugdcec di Reggio Calabria, Francesco Caridi, nel ringraziarlo vivamente per aver accolto alla sua attenzione temi molto importanti per la crescita della professione e delle imprese, Francesco ha sottolineato come oggi le imprese rappresentano una parte determinante per lo sviluppo del territorio e di come l’innovazione e la capacità di sviluppare nuove iniziative produttive necessitano di nuove professionalità e di un confronto efficace tra i diversi attori che concorrono al benessere di un territorio. Questi eventi, che per fortuna vengono sempre più calendarizzati in diverse località italiane, servono a lanciare un monito, un segnale al nostro tessuto imprenditoriale, perché alle imprese italiane serve più coraggio per fare innovazione.

Affinché le startup possano diventare realmente influenti per generare valore sui nostri territori e su tutta la nostra penisola, c’è bisogno che le stesse siano valorizzate. Solo in questo modo l’ecosistema startup potrà realmente incidere sui mercati ed essere capace di diffondere innovazione. La strada che abbiamo intrapreso è quella giusta, e sono certo che con perseveranza e dedizione riusciremo a modificare le politiche d’impresa spostando l’asse su innovazione e internazionalizzazione, le vere leve della new economy.

A prendere parte al convegno di Reggio Calabria i seguenti relatori:

  • Barbara Guglielmetti (Vice Presidente Ungdcec – Delegato di Giunta Commissione Finanza);
  • Maurizio Maraglino Misciagna (Coordinatore gruppo start up e crowdfunding Commissione finanza Ungdcec);
  • Domenico Nicolò (Docente di Economia Aziendale Università Mediterranea RC Direttore Lab Retmes);
  • Domenico Rositano (Dottore Commercialista – Presidente di Calabresi Creativi).

 

Maurizio Maraglino Misciagna

@lospaziodimauri

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