Master My Solution e dopo… un weekend lungo a Brescia

di Alessia Calzolari - 10 novembre 2016

In occasione dell'avvio del Master MySolution 2016-2017, vi segnaliamo gli itinerari di storia, cultura e tradizione enogastronomica delle città in cui si svolgeranno gli incontri. 

Oggi parliamo di Brescia e dintorni, dove si svolgeranno gli incontri in aula del Master da ottobre a maggio. Per consultare il programma e il calendario CLICCA QUI. Perchè non approfittare del Master per fermarsi qualche giorno a visitare la città, magari in compagnia della propria famiglia?

Dopo avervi segnalato gli itinerari di storia, cultura e tradizione enogastronomica di Pordenone (CLICCA QUI), oggi vi portiamo in quella che i romani chiamavano Brixia, a due passi dal Lago di Garda.

Non potete non sfruttare almeno una delle giornate del Master ANDC MySolution 2016-2017 Brescia per prolungare di qualche giorno la vostra permanenza all’insegna di storia, cultura ed enogastronomia d’eccellenza.

 

Cenni storici

Le origini di Brescia si perdono nella notte dei tempi. La città ai piedi delle Alpi fu fondata circa nel 1200 a.C. da popolazioni liguri. Nell’antichità è stata territorio di galli, romani e, dopo varie invasioni barbariche, longobardi (una popolazione germanica che tra il II e il VI secolo migrò in Italia).

Dalla prima metà del 1400 alla fine del 1700 fece parte della Repubblica di Venezia, per poi passare all’Austria a metà 1800 (dal 1815 al 1859) e diventare, infine, parte del Regno d’Italia nel 1860. Durante la seconda guerra mondiale la Repubblica Sociale Italiana – che aveva eletto Salò, cittadina della provincia bresciana, come suo quartier generale - trasferì a Brescia alcuni ministeri.

 

Particolarmente importanti per tutto il territorio bresciano fu la dominazione longobarda, tanto che l’UNESCO nel 2011 ha dichiarato Brescia patrimonio mondiale dell’umanità chiamando il sito “Longobardi in Italia: i luoghi del potere”.

 

Va da sé che un susseguirsi di così tante popolazioni di origini diverse non può aver lasciato tracce di imparagonabile bellezza: accanto al foro, teatro e tempi romani si ergono complessi monastici di epoca longobarda, ma anche chiese che sono perfetti esempi degli stili architettonici di ‘700 e ‘800, architetture gotiche, barocche, neoclassiche e razionaliste.

Insomma, un vero e proprio viaggio nel tempo racchiuso in pochi giorni e in un’unica città.

 

Gli imperdibili

Difficile scegliere le attrazioni più importanti da visitare, l’ideale sarebbe girarla in lungo e in largo ‘a zonzo’. Camminare tanto non è però sempre la scelta migliore, soprattutto se magari si è in viaggio con la famiglia e dei bambini piccoli. Fortunatamente dal 2013 è attiva la metropolitana: una linea veloce e moderna, che porta nei punti strategici della città. Tra l’altro – per mamme e papà fantasiosi – potete stupire i vostri bimbi portandoli nella carrozza di testa e facendogli “guidare” la metro: trattandosi di convogli automatici e leggeri, non c’è il conducente e potrete divertirvi a manovrare i vagoni all’interno delle gallerie, come in un videogioco.

 

  • Castello di Brescia: questa fortezza costruita nel ‘200 sul colle Cidneo è oggi circondato da uno dei più grandi e bei parchi pubblici della città; potrete godere del panorama su Brescia oppure visitare i musei ospitati all’interno del castello.
  • Santa Giulia: si tratta di un ex complesso monastico che ospitava le suore benedettine; oggi è sede del museo più importante delle città che si innesta su stratificazioni storiche che vanno dall’età romana con la Domus, a una basilica longobarda corredata di cripta, una chiesa cinquecentesca, chiostri e oratori.
  • Tempio Capitolino, Piazza del Foro e il teatro romano: una piccola Roma nel profondo Nord!
  • Duomo Nuovo e Vecchio: il Duomo Nuovo è uno splendido esempio di barocco, mentre il Duomo Vecchio – definito la cattedrale invernale della città – è uno dei più importanti esempi italiani di chiesa romanica a pianta centrale.
  • Piazza della Loggia: questa piazza rinascimentale chiusa fu il cuore pulsante della città a partire dal 1500; gli edifici che la circondano ricordano il passato di denominazione veneziana della città; scovate l’antico orologio rinascimentale tra i portici che circondano la piazza.

 

Se già conoscete la bellezza storico-artistica di Brescia – o in caso di giornate piovose – perché non fare un salto in uno dei tanti musei, oltre a quello di Santa Giulia? I maschietti che amano giocare con i soldatini – a prescindere dall’età anagrafica – ad esempio non possono perdersi il Museo delle Armi Antiche.

Da non perdere, anche per chi non è propriamente appassionato di macchine, il Museo Mille Miglia dedicato alla celebre gara automobilistiche sulle strade da Brescia a Roma e già che siete lì… affacciatevi anche al Museo dei Beatles: il primo dedicato alla band di Liverpool in Italia, ospitato all’interno delle sale del Museo Mille Miglia.

E per i più curiosi? Non perdete una visita del sottosuolo bresciano. L’associazione Brescia Underground, infatti, organizza tour di rogge, canali, fiumi nascosti sotto il centro storico della città.

 

Cosa mangiare?

 

Dopo aver nutrito la mente con storia, arte e cultura è ora di rifocillarsi. La provincia bresciana va dalla pianura, ai laghi alle valli alpine, rendendo disponibili materie prime d’eccellenza e per tutti i gusti.

Piatti tipici provenienti dalle campagne sono cacciagione, insaccati e il celeberrimo manzo all’olio – un arrosto di manzo cotto a fuoco lento per molto tempo che esalta la pregiata carne di manzo allevata in zona. Non possono poi non essere menzionati i pesci lacustri, la polenta e i formaggi dop: Silter, Nostrano Valtrompia, Bagòss e la formaggella di Tremosine sono tutti nomi noti e apprezzati dai buongustai di tutta la penisola. E ad accompagnare tutte queste leccornie? Un calice di Franciacorta, spumante DOCG prodotto nel bresciano con metodo classico, lo stesso dello champagne.

Alessia Calzolari Dottoranda di Ricerca Comunicazione e Mercati: Economia, Marketing e Creatività presso Università IULM Milano - Foodblogger Moretto's Chef

 

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