Information overload? È meglio organizzarsi per tempo

di Carlo Mazzocco - 6 febbraio 2014

Diciamocela tutta: il web è un’immensa fonte di informazioni e ci vorrebbe una seconda vita per riuscire a leggere tutti gli articoli a cui saremmo interessati.

Molto spesso salviamo i post in mille modi differenti e “creativi”: possiamo creare un excel con tutti i link da rileggere in seguito, possiamo utilizzare la funzionalità “Elenco Lettura” di Safari, possiamo anche fare copia-incolla di una pagina web e trasformarla in pdf come forma di archivio.

Il problema di tutti questi metodi è presto detto: non riescono a catalogare le informazioni in maniera strutturata e ricercabile attraverso tag o parole-chiave.

Ciò si traduce in un coacervo disordinato di materiale, di dubbia utilità futura.

Per ovviare a questo problema utilizzo un semplice tool (gratuito) per salvare e organizzare i miei bookmark: Diigo.

Diigo permette di organizzare al meglio la mole di informazioni tratte da pagine Web che vogliamo salvare per una più rapida consultazione futura.

Alcune sue caratteristiche molto utili sono le seguenti:

  • possibilità di evidenziare particolari blocchi di testo e di aggiungervi annotazioni a margine. Si può creare la propria libreria di Preferiti direttamente sul cloud;
  • è multipiattaforma e può essere utilizzato da pc, mac e apparecchi mobile (esistono app ufficiali sia per sistemi iOS che Android);
  • addio ai link rotti: ogni pagina salvata è archiviata in Diigo e potrà essere consultata anche se non dovesse più essere presente sul Web;
  • possibilità di collaborazione: si può dare accesso alla propria library anche ad altre persone, le quali possono aggiungere nuovi link o annotazioni e accrescere una base di conoscenza condivisa. È una funzione utile soprattutto per team aziendali;
  • si possono strutturare i link in diverse liste (utili per dividere il materiale per argomento) e utilizzare i tag per poter fare ricerche trasversali su più liste diverse;
  • si possono trovare nuovi link interessanti consultando le liste pubbliche della community di Diigo: un potente motore di ricerca interno permette di cercare nuovo materiale in base a tag, link più condivisi o categoria;
  • profilo pubblico o privato: scegliete la prima opzione se volete dare il vostro sostegno alla creazione di conoscenza condivisa per la community, oppure la seconda se volete utilizzare Diigo solo come strumento di organizzazione personale.

 

 Mazzocco 01

 

Ma, in pratica, come si fa ad utilizzare Diigo? È molto semplice: si possono salvare i link direttamente all’interno del proprio profilo, oppure (modalità consigliata!) si può scaricare un plugin per il proprio browser e iniziare a evidenziare e salvare nuove note proprio mentre si sta consultando un articolo o un contenuto interessante.

 

 Mazzocco 02

 

Diigo mette anche a disposizione degli utili video per aiutare i neofiti: consiglio di vederli per sfruttare al massimo tutte le potenzialità dello strumento, veramente molto utile per tenere in ordine la propria libreria di contenuti e per poterla consultare efficacemente grazie all’utilizzo di tag e liste.

 

Carlo Mazzocco

@CarloMazzocco

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