Il futuro del marketing aziendale è “mobile”

di Massimo Marigo - 28 gennaio 2016

Utilizziamo Facebook per stare in contatto con le persone, Twitter per informarci, guardiamo video su YouTube e comunichiamo via Whatsapp.

Spesso mescoliamo pure tutte queste attività visto che i social hanno la capacità di essere trasversali e fruibili e lo facciamo sempre di più in mobilità.

Per inciso, non sarei nemmeno stupito se anche questo articolo venisse letto più da smartphone che da desktop.

Ogni azione, anche la più semplice viene fatta tramite uno smartphone e questo ha cambiato sia il modo di conoscere che quello di utilizzare i servizi.

Per tale motivo, sono proprio le aziende che a maggior ragione dovrebbero tenerne conto.

Due fattori vanno considerati e valutati vista la inesorabile preponderanza del fattore mobile:

  • la logica della landing page è ormai sul viale del tramonto, nonostante il suo ancor elevato utilizzo nel marketing aziendale, perché le persone sono da tempo più inclini a scaricare e provare una applicazione piuttosto che seguire pagine web di informazione oppure di form da compilare;
  • la fruibilità e la velocità dei contenuti diffusi via mobile è ormai riconosciuta eppure non tutti i siti sono pensati in modalità Rwd o meglio Design responsivo e inoltre, fateci caso, neppure molti dei video diffusi on line sono pensati per la visione da smartphone.

Alla luce di tutto ciò la deduzione è ovvia. Una oculata strategia di investimento aziendale in ambito social network deve quindi tener conto dei due suddetti fattori.

Lo sviluppo e il costante aggiornamento di una applicazione vuol dire fornire ai clienti uno strumento da utilizzare, del quale riconoscono un indubbio e immediato vantaggio.

Nel contempo l’azienda si dota di un canale di servizio, contatto e comunicazione diretto, veloce e senza troppi filtri intermedi.

Il vantaggio è reciproco visto che tale canale è, inoltre, ben accetto e attraverso di questo le notifiche vengono non solo viste ma anche valutate e apprezzate.

Ergo: l’utente è si mobile “qual piuma al vento” ma questo vento si può anticipare, intercettare e pure “direzionare”. A ogni azienda il suo social però... perché appaiono simili ma non lo sono e di questo parleremo più avanti. Ma non troppo.

 

Massimo Marigo

@massimoemme

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