Equitalia è meglio dei soggetti privati

di Beniamino Piccone - 20 giugno 2016

Sappiamo tutti quanto Equitalia, la società di riscossione controllata dallo Stato, non riscuota le simpatie degli italiani. Le angherie, le sanzioni abnormi che è costretto a pagare il cittadino sono note. Così come sono conosciute le inefficienze della macchina pubblica.

Verrebbe da dire: “Diamo la riscossione delle imposte in mano ai privati, così le cose migliorerebbero”. Non è così. È proprio il caso di dire: Non torniamo alla gestione dei fratelli Salvo (legati a Cosa Nostra), che in Sicilia hanno per lunghi anni detenuto il monopolio dell’esazione delle imposte.

Il recente caso Mazal Global, ex Aipa, è eclatante. Aipa, in seguito trasformata in Mazal Global, era la più grande azienda privata di riscossione delle tasse comunali, dalle affissioni, ai rifiuti, dalle multe ai parcheggi. Il suo fondatore è stato arrestato nel 2014 e poi condannato in primo grado per peculato, ossia per furto di denaro pubblico: 3,7 milioni di tributi pagati dai cittadini sono evaporati, e quindi mai arrivati nelle casse comunali. E sono proprio i Comuni che hanno bisogno delle risorse per fornire i servizi fondamentali a favore del cittadino.

Quando la Guardia di Finanza ha scoperto l’ammanco, ha allargato le indagini, per scoprire che la società ha dilapidato altri 17 milioni di euro in soli 9 mesi. Il 26 maggio Luigi Virgilio, presidente del Cda di Mazal Global, viene arrestato per bancarotta e abusivismo finanziario insieme all’ex sindaco di Como (dal 2002 al 2012) di Forza Italia Stefano Bruni.

Lasciamo che siano le società pubbliche a riscuotere i tributi. Non lasciamo le risorse in mano ai privati, che spesso e volentieri ne approfittano per compiere operazioni illecite. Piuttosto, come suggeriva Luigi Einaudi, rendiamo l’esazione delle imposte semplice e certa per il contribuente. Rendiamogli facile la vita e non perseguitiamolo per pochi euro. Stabiliamo una gerarchia nell’ordine delle priorità, digitalizziamo i processi, facciamo funzionare Equitalia. Sbaglia il presidente del consiglio Matteo Renzi a dire (il 18 maggio scorso) “al 2018 Equitalia non ci arriva. La riorganizzazione del sistema di riscossione prevederà un modello del tutto diverso, sempre più a disposizione del cittadino e non vessatorio”. Certi compiti devono essere svolti dallo Stato. Conta chiaramente il come.

 

Beniamino Piccone

@beniapiccone


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BENIAMINO PICCONE

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STORIA ECONOMICA
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Private banker presso Nextam Partners SGR. Economista e docente universitario alla’Università Carlo Cattaneo – LIUC dove insegna Sistema Finanziario. È un cultore della storia della Banca d’Italia. Ha curato – sempre con l’editore Aragno il volume Paolo Baffi, Parola di Governatore (2013) e Anni del disincanto. Carteggio 1967-1981 (2014). Collaboratore di Repubblica. È animatore dell’apprezzato blog di economia, finanza e spirito civico Faust e il Governatore.

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