Gestione separata Inps: aliquote 2014

di Stefano Setti - 12 maggio 2014

Con la Legge n. 147/2013 (c.d. legge di Stabilità 2014) è stata aumentata ulteriormente, rispetto a quanto già previsto dalla Legge Fornero, l’aliquota contributiva in merito alla gestione separata Inps riferita ai soggetti titolari di partita Iva, ovvero collaboratori, nonché figure assimilate, iscritti ad altre forme di previdenza o pensionati. Invece, con riferimento ai lavoratori autonomi con partita Iva che risultano iscritti unicamente alla gestione separata Inps l’aliquota è rimasta invariata rispetto a quella prevista per l’anno scorso.

Risulta opportuno precisare che per il 2014 il minimale contributivo risulta ora pari a 15.516 euro.

Con riferimento, inoltre, sistema contributivo delle gestioni previdenziali dei commercianti e artigiani non ha apportato alcuna modifica rispetto a quanto già previsto dalla Riforma Fornero o, per meglio dire, il progressivo aumento pari allo 0,45% per ogni anno fino al raggiungimento del 24% nel 2018.

Tutto ciò premesso, di seguito si riportano le nuove aliquote contributive 2014 per i soggetti iscritti alla gestione separata Inps.

 

Tabella: soggetti titolari di partita Iva

 

Tipologie

Aliquota

Soggetti titolari di partita Iva, ovvero collaboratori (nonché figure assimilate) iscritti ad altre forme di previdenza, ovvero pensionati (con pensione diretta o indiretta, per meglio dire pensione di reversibilità).

22% fino a 100.123 euro

Soggetti titolari di partita Iva iscritti unicamente alla gestione separata Inps (quindi, che non sono iscritti presso altre forme previdenziali obbligatorie né

pensionati).

27,72% (tenendo presente che il 18,48% è a carico del committente e il 9,24% a carico del percipiente) fino a 100.123 euro

 

Tabella: soggetti non titolari di partita Iva (a mero titolo esemplificativo si pensi al collaboratori a progetto, ovvero lavoratori autonomi occasionali, ecc.)

 

Tipologie

Aliquota

Soggetti non titolari di partita Iva, ovvero collaboratori (nonché figure assimilate) iscritti ad altre forme di previdenza, ovvero pensionati (con pensione diretta o indiretta, per meglio dire pensione di reversibilità).

22% (tenendo presente che il 14,67% è a carico del committente e il 9,57% a carico del percipiente) fino a 100.123 euro

Soggetti non titolari di partita Iva iscritti unicamente alla gestione separata Inps (quindi, che non sono iscritti presso altre forme previdenziali obbligatorie né pensionati).

28,72% (tenendo presente che il 19,15% è a carico del committente e il 9,24% a carico del percipiente) fino a 100.123 euro

 

 

 

Stefano Setti


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STEFANO SETTI

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Dottore commercialista in Milano, ha svolto attività di consulenza fiscale in materia di imposte indirette per studi di primaria importanza, sia nazionali che internazionali. Attualmente svolge funzioni di assistenza e rappresentanza in materia tributaria per svariate società, nonché per professionisti che operano nel settore edile.

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