Adesione ai processi verbali constatazione (c.d. PVC) e all'invito al contraddittorio

di Stefano Setti - 1 luglio 2014

ADESIONE AI PVC

Con l’adesione al PVC il contribuente può definire il proprio rapporto tributario sulla base dei rilievi e dei contenuti dell’atto ricevuto.

Nel caso in cui vi sia adesione da parte del contribuente vi saranno i seguenti effetti:

  • riduzione ad 1/6 delle sanzioni (quindi maggiore rispetto ad 1/3 prevista per l’accertamento con adesione ovvero acquiescenza a seguito di PVC per il quale non è avvenuta l’adesione);
  • il contribuente potrà procedere al pagamento rateizzato delle somme dovute senza dover prestare alcuna garanzia.

Possono essere definiti solo il PVC che:

  • consentono l’emissione di un accertamento parziale;
  • contengono la constatazione di violazioni “sostanziali” con riferimento esclusivamente alla normativa in materia di imposte sui redditi, Irap e Iva.

Attenzione: il contribuente che voglia aderire al PVC dovrà farne comunicazione all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente e all’organo che ha redatto il verbale. Ovviamente, se l’atto è stato redatto dall’ufficio, basta presentare una sola comunicazione. L’adesione deve essere espressa entro i 30 giorni successivi a quello della consegna del processo verbale, utilizzando l’apposito modello disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Il modello può essere presentato per posta (raccomandata con avviso di ricevimento) o consegnato direttamente ai soggetti destinatari, che rilasciano ricevuta. Alla comunicazione va allegata fotocopia di un documento di identità o di riconoscimento in corso di validità.

L’adesione al processo verbale di constatazione ha come conseguenza l’emissione di un “atto di definizione dell’accertamento parziale”, contenente gli elementi e la motivazione su cui la definizione si fonda, nonché la liquidazione delle maggiori imposte, delle sanzioni e delle altre somme eventualmente dovute. L’atto deve essere notificato al contribuente entro 60 giorni dalla data di presentazione della richiesta di adesione. La notifica dell’atto di definizione determina l’obbligo per il contribuente di versare le somme da esso risultanti:

  • in unica soluzione, entro i 20 giorni successivi alla notifica dell’atto;
  • in forma rateale, senza prestazione di garanzie.

ADESIONE ALL'INVITO AL CONTRADDITTORIO

L’istituto non si applica se il contribuente ha ricevuto in precedenza un processo verbale di constatazione, che consente l’emissione di un accertamento parziale, e non lo ha definito.

Tale tipologia di adesione torna applicabile sia in materia sia di imposte dirette e Iva sia di altre imposte indirette (registro, successioni e donazioni, eccetera).

In pratica, il contribuente che accetta i contenuti di un invito al contraddittorio (o invito a comparire), in cui sono indicati la pretesa fiscale e i motivi che l’hanno determinata, ottiene lo stesso regime agevolato, in tema di sanzioni (riduzione a 1/6) e di pagamento rateale (senza prestazione di garanzia), previsto per l’adesione ai processi verbali di constatazione (vedi paragrafo precedente).

Attenzione: la definizione si realizza con l’acquisizione dell’assenso del contribuente e il pagamento delle somme dovute entro il quindicesimo giorno antecedente la data fissata per la comparizione. La comunicazione con la quale il contribuente informa il competente ufficio di voler aderire deve contenere, in caso di pagamento rateale, l’indicazione del numero delle rate prescelte. A essa va allegata la quietanza dell’avvenuto pagamento della prima o unica rata. Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate è disponibile il modello utilizzabile per la definizione. È possibile versare le somme in forma rateale.

Se il contribuente non versa le somme successive alla prima rata, l’ufficio competente le iscrive a ruolo a titolo definitivo.


Stefano Setti


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STEFANO SETTI

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IVA E INDIRETTE
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Dottore commercialista in Milano, ha svolto attività di consulenza fiscale in materia di imposte indirette per studi di primaria importanza, sia nazionali che internazionali. Attualmente svolge funzioni di assistenza e rappresentanza in materia tributaria per svariate società, nonché per professionisti che operano nel settore edile.

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