Fattura: regime delle nuove iniziative produttive

di Stefano Setti - 16 settembre 2014

In questo articolo viene analizzato il contenuto degli elementi che compongono la fattura in regime delle nuove iniziative produttive (art. 13 della L. n. 388/2000). A seguire, è mostrato anche un esempio pratico di come deve essere compilata la suddetta fattura.

 

Caratteristiche della fattura

IVA e contenuto

  • La fattura contiene gli elementi richiesti dall’art. 21 del D.P.R. n. 633/1972;
  • la fattura è soggetta a Iva e si dovranno applicare le aliquote Iva del 4% - 10% - 22% (a seconda dei vari casi) ovvero il titolo dell’esenzione o della non imponibilità all’Iva;
  • sulla fattura si deve indicare una dizione che potrebbe avere il seguente contenuto letterale “Compensi non assoggettati a ritenuta d’acconto ai sensi dell’art. 13, Legge n. 388/2000”.

Operazioni intracomunitarie

  • In caso di operazioni intracomunitarie (acquisti/cessioni intra-UE ovvero prestazioni di servizi generici di cui all’art. 7-ter del D.P.R. n. 633/1972) si seguono le regole ordinarie (es: iscrizione all’archivio Vies, compilazione dei modelli Intrastat vendite, nel caso di cessione intracomunitaria indicazione nel corpo della fattura del riferimento normativo all’ art. 41 del D.L. n. 331/1993 e della dicitura “inversione contabile”, ecc.);
  • nel caso di fattura soggetta al reverse charge c.d. “interno” (come nel caso dei rottami, subappalto edile, ecc.), si devono indicare i relativi estremi di legge e che l’Iva da assolvere è a cura del cessionario.

Imposta di bollo

L’applicazione o meno dell’imposta di bollo nella misura di 2 euro in tale ipotesi segue le regole ordinarie.

Ritenuta d’acconto

I redditi percepiti in tale regime non sono soggetti a ritenuta d’acconto, al riguardo il soggetto deve darne opportuna comunicazione al cliente (si veda l’esempio di comunicazione da effettuare prima di emettere la fattura alla controparte).

 

 Setti 20140908_2

 

 

Esempio di fattura di un contribuente nel regime delle nuove iniziative produttive

 

Setti 16092014

 

Stefano Setti


0 Commenti :

Commento

Captcha

STEFANO SETTI

/media/4791657/setti-2.png
IVA E INDIRETTE
Account LinkedIn Feed RSS

Dottore commercialista in Milano, ha svolto attività di consulenza fiscale in materia di imposte indirette per studi di primaria importanza, sia nazionali che internazionali. Attualmente svolge funzioni di assistenza e rappresentanza in materia tributaria per svariate società, nonché per professionisti che operano nel settore edile.

PUBBLICAZIONI

- Iva per cassa
- La detrazione dell'Iva
- La territorialità ai fini Iva

EVENTI FORMATIVI

Master IVA MySolution|Formazione 2013


Il regime monofase Iva nel settore della telefonia
21 settembre 2015

Compensazione orizzontale dei crediti Iva
29 ottobre 2014

Fattura: regime delle nuove iniziative produttive
16 settembre 2014

ARCHIVIO