Open by default e pubblicazione obbligatoria di dati della Pubblica Amministrazione: un’opportunità di business

di a cura di Carlo Piana - 25 settembre 2013

Chi ha avuto modo di occuparsi di copyright, avrà appreso che la tutela sulle opere dell’ingegno è una tutela che si applica in toto e automaticamente, anche senza che il suo autore si preoccupi di depositarla o apporvi particolari disclaimer; in altre parole, qualsiasi contenuto creativo che non sia pubblicato con un esplicito permesso di utilizzo da parte del titolare dei diritti (per esempio con una licenza libera) dev'essere considerato come “closed by default”, ovvero rientrante nel regime “tutti i diritti riservati”. E così sarà fino alla scadenza naturale dei diritti e quindi alla caduta in pubblico dominio.

Questa è la regola generale; tuttavia c'è un caso particolare in cui, a ben vedere, questa impostazione può risultare eccessiva e poco funzionale ed è quello dei dati e dei documenti prodotti e rilasciati dallo Stato e dalle pubbliche amministrazioni. Le public sector information, o PSI, come appunto vengono chiamate in gergo, sono i dati e i documenti che per loro natura escono dalle logiche commerciali a cui di norma è ispirato il diritto d'autore. Essi infatti vengono prodotti e rilasciati dagli enti pubblici per una specifica mission istituzionale e non tanto per entrare in concorrenza con entità private attive nel mercato dell'editoria e dell'informazione.

Non solo: le ultime normative in materia (sia europee che nazionali) hanno progressivamente rafforzato il principio che il rilascio e la condivisione di dati e documenti è un onere cui la PA non può sottrarsi; ciò come corollario ai criteri di trasparenza e buon andamento dell'amministrazione, nonché di “controllo diffuso”. La disponibilità di queste informazioni da parte di tutti, anche e soprattutto per scopi commerciali, può inoltre creare iniziative imprenditoriali innovative e capaci di portare sviluppo e benessere.

Negli ultimi mesi questo principio fondamentale è stato cristallizzato nel cosiddetto Decreto Trasparenza (D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33) dove non a caso si parla di “pubblicazione obbligatoria” e dove si indica tutta una serie di tipologie di dati e documenti che le PA devono assolutamente e tempestivamente mettere a disposizione dei cittadini, gratuitamente e in modalità “liquida”, cioè in formato digitale e attraverso la rete.

Tuttavia, l'innovazione più consistente portata nella legislazione italiana dal dibattito sulle open PSI è il principio comunemente noto come “open by default”, che si configura come un'eccezione alla regola generale del “tutti i diritti riservati” esposta sopra. In sostanza, grazie a questa riforma introdotta con la modifica degli articoli 52 e 68 del Codice dell'amministrazione digitale, gli enti pubblici italiani che pubblicano dati e documenti evitando o dimenticandosi di indicare specifici termini d'uso, li fanno ricadere automaticamente in una sorta di regime di pubblico dominio. È un modo, forse un po' all'italiana, per sfruttare l'inerzia della PA a favore dei cittadini e ‒ perché no ‒ anche dell'imprese, le quali potranno escogitare nuovi modelli di business basati sul riuso, la rielaborazione, la ridistribuzione di quelle informazioni.

Dunque, in attesa di un auspicabile intervento legislativo che chiarisca anche l'interpretazione degli articoli 5 e 11 della legge sul diritto d'autore (che appunto si occupano del copyright sulle opere prodotte dalla PA), godiamoci questa significativa innovazione.

Simone Aliprandi

@simonealiprandi

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A CURA DI CARLO PIANA

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DIRITTO NUOVE TECNOLOGIE
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Rubrica in collaborazione con Simone Aliprandi e Alberto Pianon di Array Avvocato esperto di diritto delle nuove tecnologie, si occupa di tutela del software, informatica nei servizi pubblici, antitrust, marchi e nomi a dominio e molto altro.

Noto per l'impegno per il software libero e le libertà digitali, è editor della International Free and Open Source Software Law Review. Nel 2008 ha fondato Array, network di legali specializzati in ICT law - http://arraylaw.eu

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